Cronaca | News

Russia: Ue e Usa pronti a nuove armi e sanzioni economiche

5 Aprile 2022
Russia: Ue e Usa pronti a nuove armi e sanzioni economiche

Si inasprisce la guerra contro Putin: dalla Casa Bianca trapelano le notizie in merito a un inasprimento delle misure contro la Russia per bloccare l’invasione della parte Sud ed Est dell’Ucraina. 

«Stiamo lavorando con i nostri alleati europei per altre sanzioni per far pagare un prezzo più pesante alla Russia». Lo ha detto il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, sottolineando che le immagini di Bucha «sono orribili, scioccanti, ma purtroppo non sono una sorpresa». Nuove sanzioni contro la Russia saranno annunciate «questa settimana», ha detto spiegando che sono in corso discussioni con gli alleati su possibili misure «collegate con l’energia». «Abbiamo già concluso che la Russia ha commesso crimini di guerra in Ucraina, e le informazioni che arrivano da Bucha mostrano altre prove di questi crimini», ha detto ricordando come il presidente Joe Biden sia stato “il primo” a parlare di crimini di guerra e per questo era stato anche criticato.

Come ha fatto Biden rispondendo alle domande di giornalisti, Sullivan  ha detto che «abbiamo visto atrocità, abbiamo visto crimini di guerra» ma ancora non si vede il livello di sistematicità di un genocidio. 

Sullivan ha poi ricordato che anche prima dell’inizio della guerra era stata denunciato dagli Usa il fatto che la Russia si preparava ad attacchi sui civili: «non è stato un incidente isolato, ma parte di un piano», ha detto.

«Su richiesta dell’Ucraina, gli Stati Uniti stanno fornendo sostegno ad un team di procuratori di diverse nazionalità per aiutarli a raccogliere ed analizzare le prove delle atrocità con l’ottica di una procedura penale», ha detto da parte sua il portavoce del dipartimento di Stato, Ned Price, parlando dei crimini di guerra di cui viene accusata la Russia. «Stiamo individuando e documentando le atrocità e condividendo le informazioni con le istituzioni che stanno lavorando per mandare di fronte alla giustizia i responsabili», ha poi aggiunto.

La Russia «sta riposizionando le sue forze per concentrare la sua offensiva nell’est e nel sud dell’Ucraina», ha detto ancora il consigliere per la Sicurezza nazionale, Jake Sullivan, sottolineando che si stanno spostando “decine di migliaia di militari”. «La Russia ha cercato di conquistare tutta l’Ucraina ed ha fallito – ha aggiunto – per questo ora cerca di imporsi in una parte del Paese». Sullivan ha spiegato quindi che questa nuova offensiva russa potrebbe essere prolungata, potrebbe essere “non una questione di settimane ma di mesi”. Nel suo briefing, Sullivan ha insistito sul fatto che è completamente fallito il primo tentativo della Russia di conquistare l’Ucraina, grazie alla “valorosa resistenza” degli ucraini ed il sostegno ricevuto, ma anche che il conflitto non è finito e la Russia cercherà di “mascherare” il fallimento con una nuova offensiva.

«Le immagini di Bucha ribadiscono con forza che ora non è il momento di compiacersi – ha detto – gli ucraini stanno difendendo la loro terra con coraggio e gli Usa continueranno a fornire aiuto militare, umanitario ed economico». 

Riguardo all’aiuto militare, Sullivan ha detto che «nuove capacità saranno consegnate nel prossimo futuro», sottolineando che questo tipo di consegne non possono essere naturalmente “pubblicizzate”. Sullivan ha concluso tratteggiando tre costanti del conflitto nel prossimo futuro: «La Russia continuerà ad usare la sua forza militare per cercare di conquistare ed occupare territori sovrani ucraini, i militari ed il popolo ucraino continueranno in modo efficace e coraggioso a difendere la propria terra e gli Usa staranno al loro fianco per tutto il tempo necessario». Sullivan ha anche detto che prevede che in questa nuova fase dell’offensiva i raid aerei russi continueranno a “terrorizzare” la città ucraine.

Procedono intanto senza sosta le forniture di armi all’Ucraina da parte degli Stati Uniti. Il portavoce del Pentagono, John Kirby, ha spiegato che una consegna è avvenuta “nel weekend” ed un’altra arriverà “nelle prossime 24 ore”. «Diamo la priorità a quelle capacità di cui sappiamo gli ucraini hanno più bisogno: missili Javelin, Stinger, droni», ha poi aggiunto.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube