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Sorpasso pericoloso: se l’auto si allarga non c’è concorso

15 Settembre 2014
Sorpasso pericoloso: se l’auto si allarga non c’è concorso

Incidenti stradali: la responsabilità è di chi compie il sorpasso vietato e non di chi si sposta dal margine destro della propria carreggiata.  

Non scatta il concorso di colpa quando, durante un sorpasso vietato, l’autovettura sorpassata si sposti e, di conseguenza, urti l’altra che sta sorpassando. E ciò vale anche se quest’ultima poi perda il controllo della guida e subisca un grave incidente. Infatti, tali spostamenti sulla propria carreggiata sono del tutto normali e prevedibili da chi affronta la manovra di sorpasso, specie quelle più azzardate e in condizioni vietate dal codice della strada.

A dirlo è stata venerdì scorso la Cassazione [1].

La vicenda

Un’automobile aveva superato, ad alta velocità ed in un tratto di strada dove vi era il divieto di sorpasso, un altro veicolo il quale, tuttavia, da una successiva ricostruzione, era risultato non aver mantenuto perfettamente la destra ed essersi allargato sfiorando la linea di mezzeria. Le due auto avevano così urtato e quella in fase di sorpasso, perdendo il controllo, era finita in un burrone.

La sentenza

Secondo i giudici, se durante il sorpasso l’auto sorpassata si “allarga” dal proprio margine di carreggiata, non può essere tuttavia considerata responsabile del sinistro, neanche a titolo di concorso. Tale comportamento, infatti, non può essere considerato come la causa dell’incidente (anche se concorrente): e ciò perché tale “allargamento” rientra in quei leggeri spostamenti che vanno valutati prima di effettuare una manovra di sorpasso.


note

[1] Cass. ord. n. 19334/14 del 12.09.2014.


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