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Condominio: contro la maggioranza di millesimi del costruttore il quorum è sempre doppio

16 Settembre 2014
Condominio: contro la maggioranza di millesimi del costruttore il quorum è sempre doppio

Il costruttore dell’edificio non può comandare l’assemblea di condominio: la doppia maggioranza prevista dal codice civile è proprio disposta a tal fine.

Spesso e volentieri, nei palazzi di nuova costruzione, la maggioranza dei millesimi in assemblea è in mano al costruttore del condominio, che spesso adotta comportamenti dispotici o, comunque, poco rispettosi della maggioranza. Come possono difendersi allora i condomini in minoranza da questo comportamento?
Proprio a tal fine il codice civile prevede sempre il doppio quorum, indipendentemente dalla materia oggetto di delibera. Non basta, quindi, che venga raggiunta la maggioranza dei millesimi: è altresì necessario il raggiungimento della maggioranza degli intervenuti all’assemblea. In questo modo, pertanto, non basta il voto favorevole del costruttore se la maggioranza dei condòmini presenti vota in maniera difforme da lui.

Insomma, il meccanismo della “doppia maggioranza” in assemblea è proprio volto ad evitare comportamenti prepotenti da parte di chi ha la maggioranza dei millesimi e potrebbe influire eccessivamente sulla volontà della maggioranza dei proprietari, calpestando la “democrazia condominiale”.

La questione si pone anche perché taluni costruttori si ostinano a non pagare gli oneri condominiali: in tali casi l’amministratore sarà tenuto ad agire nei confronti di chi non paga i contributi condominiali, anche se questi rappresenta la maggioranza del palazzo.



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1 Commento

  1. Nel caso la maggioranza dei millesimi non risulti direttamente tutta in mano al costruttore ma sia raggiunta con una società proprietaria di alcuni millesimi che è in affari col costruttore cosa dice la legge ?
    Mi spiego con un esempio: una società finanziaria detiene la proprietà di un immobile, vende l’immobile al costruttore che in cambio fornisce a quella società un certo numero di appartamenti finiti. Con essa stabilisce alcuni accordi speciali, ad esempio l’esonero al pagamento delle spese condominiali degli appartamenti invenduti (clausola opposta invece fatta firmare agli altri condomini). In tal caso costruttore e società venditrice detengono 2/3 dell’immobile ed hanno la maggioranza dei millesimi. Gli altri condomini possono far valere la propria maggioranza o saranno sempre “schiacciati” ?

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