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La Finlandia ora preme per entrare nella Nato, peggiorando la situazione

8 Aprile 2022
La Finlandia ora preme per entrare nella Nato, peggiorando la situazione

Ucraina: De Luca, ‘presidente Nato irresponsabile su ingresso Finlandia’.

In questi giorni, la Finlandia ha fatto nuove pressioni per entrare nella Nato. E dall’Alleanza Atlantica è arrivata, anziché una risposta prudente (visti i tempi), la disponibilità a prevedere un ingresso accelerato. Un rischio, probabilmente, visto che Putin ha minacciato di intendere un atto del genere come una sorta di dichiarazione di guerra alla Russia. 

Sul punto è intervenuto il presidente della Regione Campania De Luca con un video divenuto virale.

«Nel caso dell’Ucraina – ha detto De Luca – noi abbiamo un colpevole certo, la Russia, per aver ceduto alla logica della guerra preventiva, per aver invaso un Paese indipendente e per aver determinato orrori di guerra, ma non ci sono innocenti. Non sono innocenti quelli che hanno assistito per 8 anni alla guerra civile in Ucraina senza muovere un dito, quelli che negli ultimi 2 anni hanno inondato l’Ucraina di un fiume di armi avanzate e sofisticate, quelli che fino a 4-5 mesi fa non hanno mai pronunciato neanche la parola neutralità per l’Ucraina. Non è innocente il segretario della Nato che, in maniera totalmente irresponsabile, mentre si cerca un compromesso per porre termine alla guerra, dice addirittura che un Paese neutrale come la Finlandia, se vuole entrare nella Nato, avrà un percorso accelerato. Siamo all’ottusità politica o all’irresponsabilità”. 

“Ci arrivano immagini terribili della guerra in Ucraina, ma io sono molto infastidito del fatto che tanti osservatori, commentatori, esponenti politici, hanno scoperto con l’Ucraina che la guerra è fatta di barbarie”, ha detto. “Non è che le guerre precedenti fossero fatte con la distribuzione di petali di rose. Le stragi, l’uccisione dei civili, le violenze, gli stupri, fanno parte di tutte le guerre, nessuna esclusa”, ha aggiunto De Luca.

“Auspicherei maggiore prudenza nel linguaggio da parte del Governo italiano. Noi siamo schierati nettamente con l’Europa e con la Nato, ma siamo diventati il Paese che grida di più, che è più oltranzista di tutti, essendo il Paese più dipendente dal punto di vista energetico. Sarebbe a mio parere opportuno avere perlomeno lo stesso atteggiamento che hanno i tedeschi, i francesi, gli spagnoli. Tutti condannano la guerra, quasi nessuno lavora per un’iniziativa diplomatica, ma nessuno ha i toni esasperati e oltranzisti che sta avendo l’Italia”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso di una diretta Facebook.

“Noi abbiamo il dovere di garantire all’Italia il lavoro e – ha aggiunto De Luca – non si può affrontare il tema dell’energia o della sospensione delle forniture di gas in maniera semplicistica o con atteggiamenti oltranzisti. Se dovesse bloccarsi l’apparato produttivo del nostro Paese, noi cominceremmo ad avere il problema del lavoro, come già in alcuni comparti produttivi per l’aumento del costo dell’energia. Con il blocco della fornitura di gas dovremmo far fronte a un altro problema, quello del pane per i nostri lavoratori. Allora io credo che sia necessario capire che i più interessati a un’azione diplomatica, per quanto stretti siano i margini, siamo noi italiani, insieme con i tedeschi. Quindi va bene tutto, ma non va bene questo scivolare in maniera quasi inconsapevole sul piano dell’incremento degli armamenti, del prolungamento del conflitto o addirittura sul piano che prevede il blocco delle forniture di gas. Questo sarebbe un suicidio per noi. Cerchiamo di essere meno tifosi di questi o di quelli e più tifosi dell’Italia. Non vorrei che lasciassimo ai nostri figli e nipoti un secolo di guerre aperte”, ha concluso De Luca.



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