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Come tutelarsi gratis da chi copia: diritto d’autore e blocco del sito contro la violazione del copyright

21 Settembre 2014
Come tutelarsi gratis da chi copia: diritto d’autore e blocco del sito contro la violazione del copyright

Violazioni del diritto d’autore: qualcuno copia o mette a disposizione su internet i tuoi libri, la tua musica, i tuoi film, le tue fotografie? I siti sono all’estero e non sai come fare? Oggi puoi ottenere gratuitamente ed in breve tempo la rimozione del sito.

Un tuo libro è abusivamente riprodotto su in sito, su siti esteri sono presenti tuoi contenuti e non sai come fare?

Il tuo film sta per uscire al cinema? I tuoi dischi vengono ascoltati su internet senza il tuo permesso?

Le tue fotografie sono su un sito internet senza il tuo permesso?

Oggi eliminare i siti o far cancellare il tuo contenuto è facile, ed è gratuito.

Come si fa e dove?

Basta depositare una querela di poche righe presso la polizia postale, oppure la guardia di finanza, o anche semplicemente depositandola presso la Procura della Repubblica della tua città, citando gli articoli 171 e 171 ter della legge n. 633/1941 (la famosa legge sul diritto d’autore).

Se la tua richiesta è fondata (e tale appare), in poco tempo i tuoi contenuti (e l’intero sito se è dedicato proprio alla pirateria) verranno cancellati con un ordine dell’autorità giudiziaria.

È l’effetto di numerosi decreti di sequestro preventivo di contenuti sul web ( libri, film, musica, fotografie) che i tribunali, soprattutto quelli di Milano e Roma ( ma anche Cagliari), stanno concedendo in breve tempo a chi lamenta la violazione dei propri diritti.

E se il sito è all’estero, niente paura: verrà ordinato dai giudici ai provider italiani (cioè chi ci dà accesso ad internet) di impedire l’accesso a quel sito per gli utenti italiani, e nessuno potrà cosi accedere al portale e violare i tuoi diritti.

Cosa bisogna scrivere e allegare?

La prima cosa da fare è stampare la pagina del sito che viola il tuo diritto d’autore, senza fare alcunché, e portarla poi alla polizia postale o al Tribunale della tua città, insieme alla denuncia che puoi fare direttamente lì (o fartela scrivere da un avvocato, anche online, come quelle di laleggepertutti a questo link “Redigi querela”).

Poi il consiglio è di salvare su una chiavetta la pagina o il sito e tenerla a disposizione.

Se si tratta di più siti, munitevi di un elenco e depositatelo insieme alla denuncia.

Esistono altri mezzi?

Qualcuno potrà dirvi che esistono altri mezzi oltre a quello della querela presso le autorità giudiziarie, e proverà anche a dissuadervi, ma non vi lasciate trarvi in inganno: attraverso lo strumento gratuito della denuncia-querela potrete ottenere in brevissimo tempo il sequestro del sito e senza limiti di numero dei siti.

Inoltre, grazie allo strumento adottato dai giudici di Roma e di Milano, potrete impedire che, anche nel futuro, ciò accada.

Quindi munitevi di stampante, fate una fotografia la sito e andate tranquillamente a denunciare il fatto, meglio se in una delle strutture specializzate per gli ordini su Internet.

L’unica accortezza è quella di segnalare pochi file alla volta, uno o due al massimo, perché altrimenti appare difficile ottenere giustizia in tempi brevi, sarete sempre in tempo ad integrare in un secondo momento l’istanza.

note

Autore immagine: 123rf com


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