Diritto e Fisco | Articoli

Regali in contanti tra familiari e parenti: si rischia grosso

23 Settembre 2014
Regali in contanti tra familiari e parenti: si rischia grosso

Tracciabilità dei pagamenti anche per le donazioni dentro la famiglia.

 

La presenza di un legame di parentela stretta – per esempio, tra padre e figlio – non comporta l’esclusione degli obblighi di tracciabilità dei pagamenti: per cui, anche nell’ipotesi di una donazione di denaro fatta tra familiari, essa deve avvenire con sistemi tracciabili.

 

Come noto, nel nostro sistema normativo, è necessario l’utilizzo di mezzi di pagamento tracciabili [1]. La norma ha una finalità di prevenzione di riciclaggio e dell’evasione fiscale. In particolare, è vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore – o, in generale, di titoli al portatore – effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, per importi pari o superiori a tremila euro (importo aggiornato alla legge di Stabilità 2015).

Il divieto non viene meno neanche se vi sussiste un vincolo di parentela tra il soggetto che eroga il denaro e quello che lo percepisce. Ad esempio, se Tizio presta al fratello la somma di 4.000 euro, il trasferimento non potrà essere effettuato in contanti, ma con bonifico o con assegno bancario non trasferibile, assegno circolare ecc.

Se Tizio si reca in banca e preleva la somma, il comportamento è corretto in quanto il denaro giacente sul conto bancario è già nella sua disponibilità (non appartiene, infatti, a un altro soggetto). Se, tuttavia, lo stesso Tizio trasferisce il contante al fratello, egli commette una irregolarità ai fini della normativa antiriciclaggio.

Non solo. Accertatevi sempre, nel caso di prestiti, di aver formalizzato tutto per iscritto. Difatti, l’eventuale presenza di una maggiore disponibilità di denaro e, quindi, di un acquisto che eccede le vostre capacità reddituali potrebbe far scattare il campanellino d’allarme all’Agenzia delle Entrate (magari con il cosiddetto “redditometro”). E, se vi manca la prova del prestito elargitovi dal vostro parente, il fisco potrebbe imputare tali somme a redditi non dichiarati. Con conseguenti sanzioni.

Ecco perché, dovendo sempre giustificare all’Agenzia la provenienza del denaro speso, è sempre meglio precostituirsi le prove (leggi “Attenzione ai prestiti tra familiari”).

Quali sono i mezzi di pagamento tracciabili?

L’assegno bancario, quello circolare, il bonifico bancario, il bancomat, la carta di debito (bancomat), la carta di credito, il conto corrente postale.


note

[1] Dlgs n. 231/2007, art. 49.

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Fin che giravano soldi a nero la italia era in piana forza oggi molti hanno paura spendere soldi cosi o li mandano al estero o stano a muffire dentro in cuscino. E tuta colpa di troppa burocrazia e poca flessibilità.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube