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Testamento olografo con cancellature

27 Aprile 2022
Testamento olografo con cancellature

Modifiche a penna riportate sul testamento: cosa succede in caso di correzioni e quando il testamento è nullo. 

In un precedente articolo ci siamo occupati di spiegare quante forme di testamento esistono. Abbiamo anche detto che il testamento olografo è caratterizzato dal fatto di essere scritto direttamente dalla mano del suo autore. Questi pertanto, dovendo usare la tradizionale penna e il foglio di carta, potrebbe commettere degli errori e procedere a delle correzioni, anche successive alla redazione del documento. Ebbene che validità ha un testamento olografo con cancellature? Se dovessero esserci delle modifiche fatte a penna, magari ai margini del foglio di carta o riportate sopra le parole cancellate, si potrebbe ritenere nullo il testamento? Ecco cosa dice, in proposito, la giurisprudenza.

Il testamento olografo con cancellature è valido?

Se il testatore ha modificato il contenuto del proprio testamento apponendo delle correzioni o delle cancellature, il testamento è ancora valido se assume ugualmente significato. Diversamente, le cancellature devono ritenersi come manifestazione della volontà di revocare il testamento. 

L’aver cancellato una singola disposizione testamentaria non toglie validità alle altre. Ad esempio, se il testatore dovesse cancellare la frase «Lascio a mia figlia la casa in campagna», ma poi dimentica di indicare a chi detto immobile vada assegnato, esso andrà diviso secondo le regole previste dal Codice civile in caso di assenza del testamento (la cosiddetta successione per legge). Tali regole privilegiano gli eredi di grado più prossimo al defunto e, in assenza di questi, quelli più remoti. Così, nell’esempio di poc’anzi, gli eredi dei restanti beni saranno solo la figlia e il marito e non anche la nipote. Per maggiori informazioni leggi Chi eredita senza testamento. 

Invece il fatto che il testatore abbia cancellato la data e la firma al testamento produce l’effetto della revoca totale del testamento stesso [1]. 

È valido un testamento olografo con errori?

Errori di scrittura, di grammatica o di sintassi che non pregiudichino il senso del testamento non lo rendono nullo. Pertanto, se la volontà del testatore è facilmente intuibile nonostante gli errori, il testamento può essere eseguito. 

Quando il testamento con cancellature o modifiche è nullo?

Le cancellature, così come il testo del testamento, devono provenire dalla mano del testatore. Se pertanto sono il frutto dell’opera di terzi, benché su dettatura del testatore, il documento è nullo. È infatti necessario che l’intero testamento sia caratterizzato dall’autografia: ciò serve per escludere la possibilità che altri soggetti abbiano in qualche modo, anche parziale, inquinato la libertà di espressione e di determinazione del testatore, soprattutto nei casi di minorata vigilanza, dovuta all’età e/o alla malattia [2]. 

Secondo un’interessante sentenza della Cassazione [3], la validità di un testamento olografo non è inficiata dall’eventuale accertamento che in esso vi siano correzioni ad opera di una mano diversa da quella del de cuius, purché tali correzioni siano inserite in una parte diversa da quella occupata dalla disposizione testamentaria e allorché l’intervento del terzo non interferisca in qualche modo con la volontà di disporre di chi firma la scheda.

Quali requisiti sono previsti a pena di nullità nel testamento olografo?

Il testamento olografo è nullo se manca dell’autografia – ossia della scrittura a mano del testatore, dall’inizio alla fine – nonché della data e della sua firma. Pertanto, è nullo un testamento autografo scritto al computer, a macchina da scrivere o dettato a terzi soggetti.

Che succede se il testamento olografo è nullo?

Se il testamento olografo viene dichiarato nullo, l’eredità si divide secondo le regole della successione senza testamento, privilegiando quindi prima i familiari con il grado di parentela più prossimo al testatore. Leggi sul punto Chi eredita senza testamento.

Cosa succede dopo la pubblicazione di un testamento?

Chiunque sia in possesso di un testamento olografo ha l’obbligo di consegnarlo al notaio per la sua pubblicazione, a meno che non vi sia il consenso di tutti gli eredi di procedere alla divisione del patrimonio del defunto senza ricorrere al notaio. 

Una volta ricevuto il testamento olografo, il notaio convoca presso di sé gli eredi per la lettura delle ultime volontà, per la registrazione del documento e, nel caso in cui vi siano immobili, per la trascrizione del passaggio di proprietà nei registri immobiliari, con conseguente voltura catastale.

Entro un anno dal decesso del testatore, gli eredi devono presentare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di successione. 


note

[1] Cassazione civile , sez. II , 29/01/2004 , n. 1668: La parziale cancellazione di testamento olografo, della data e della sottoscrizione appostevi produce l’effetto della revoca totale dell’atto di ultima volontà, e, se il testatore intendesse utilizzare la scheda stessa, per confermare le disposizioni non cancellate, rendendo efficaci eventuali ulteriori clausole aggiunte, dovrebbe apportare altra data e sottoscrizione, affinché si abbia un valido, nuovo testamento.

[2] Tribunale Perugia, 10/02/1998: L’interezza dell’autografia del testamento olografo assolve all’esigenza – ritenuta essenziale dal legislatore, atteso il minor grado di attendibilità della mera scrittura privata – di assicurare il più elevato grado di certezza possibile circa l’esclusione della possibilità che altri soggetti abbiano in qualche modo, anche parziale, inquinato la libertà di espressione e di determinazione del testatore, soprattutto nei casi di minorata vigilanza, dovuta all’età e/o alla malattia. Deve di conseguenza essere dichiarata la nullità di una scheda testamentaria contenente ripassi, correzioni e cancellature dovuti al fatto che la testatrice, gravemente malata alle articolazioni, si sia fatta guidare la mano da qualcuno, anche se queste alterazioni non eliminino la riferibilità al “de cuius” del documento.

[3] Cassazione civile , sez. II , 27/04/2009 , n. 9905

Autore immagine: depositphotos.com


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