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Ucraina: «Colpiti dalla Russia con bombe al fosforo»

27 Aprile 2022 | Autore:
Ucraina: «Colpiti dalla Russia con bombe al fosforo»

Il governatore del Donetsk: almeno due gli attacchi. Gli ordigni possono provocare gravi e dolorose ustioni e anche la morte per inalazione in pochi minuti.

Che in guerra ogni mezzo sia lecito per distruggere il nemico lo si è visto nelle scorse ore ad Avdiivka, in Ucraina. Secondo le autorità di Kiev, la Russia non ha esitato ad usare delle armi vietate dalla Convenzione di Ginevra del 1980: micidiali bombe al fosforo, non classificate ufficialmente tra le armi chimiche ma in grado di sprigionare una sostanza gravemente tossica per ingestione e inalazione e di provocare, nel giro di pochi secondi, ustioni gravissime e molto dolorose. A contatto con la pelle, infatti, brucia i tessuti provocandone la necrosi fino alle ossa. L’inalazione dei vapori tossici, invece, può risultare letale nell’arco di pochi minuti.

«I russi hanno colpito due volte Avdiivka due volte con bombe al fosforo», ha denunciato su Telegram il governatore della regione di Donetsk, Pavlo Kyrylenko. «Il primo attacco è stato ieri sera nella zona della cokeria. Il secondo stamattina, nel centro della città», fa sapere il governatore, riferendo di diversi incendi esplosi ad Avdiivka dopo i bombardamenti.

«Dopo il secondo bombardamento – aggiunge Kyrylenko – i russi hanno lanciato un attacco aereo su Avdiivka, mirando a un grattacielo».

Quanto alle informazioni sul presunto lancio di bombe al fosforo diffuse sui social network, il quartier generale della difesa di Kharkiv non conferma tali informazioni: secondo il governatore della regione, Oleg Sinegubov, «non sono stati registrati aerei nemici o voli senza pilota su Kharkiv».



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