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Come fare il cambio di residenza online

28 Aprile 2022 | Autore:
Come fare il cambio di residenza online

Attiva la possibilità di collegarsi via web al portale dell’Anagrafe nazionale per effettuare la pratica senza recarsi negli uffici comunali.

Per fare il cambio di residenza non è più necessario recarsi negli uffici comunali. Nemmeno dopo il rimpatrio per chi rientra in Italia ed è iscritto all’Aire, cioè all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero. La tecnologia ha fatto qualche altro passetto avanti nella Pubblica Amministrazione e, così, quello che prima si faceva di persona davanti ad un impiegato comunale oggi è possibile farlo via Internet davanti ad un pc, ad un tablet o ad uno smartphone. Ma come fare il cambio di residenza online?

Bisogna premettere due cose. La prima che, contrariamente a quello che verrebbe da pensare in automatico, per modificare la propria residenza senza spostarsi da casa non bisogna accedere al sito del Comune in cui si abita o di quello verso il quale ci si intende trasferire (nel caso in cui sia diverso dal primo): l’Amministrazione centrale mette a disposizione due portali, uno ospitato dal sito del ministero dell’Interno e l’altro direttamente da quello del Governo. In ogni caso, si dovrà entrare utilizzando l’identità digitale.

La seconda premessa riguarda il fatto che cambiare residenza online è un’opportunità e non un obbligo. Vuol dire che lo Stato dà questa possibilità ai cittadini per consentire di fare una pratica amministrativa senza fare degli spostamenti che possono essere evitati e, d’altro canto, per snellire il lavoro degli uffici comunali. Tuttavia, è possibile ancora seguire la vecchia procedura. Vediamo, a questo punto, le modalità per effettuare il cambio di residenza.

Cambio di residenza negli uffici comunali

Finora, era l’unico luogo in cui era possibile fare il cambio di residenza e, per quanto adesso ci sia la possibilità di risolvere la pratica online, l’ufficio Anagrafe del Comune rimane attivo per espletare alcune questioni burocratiche tra cui, appunto, cambiare residenza.

Chi, per qualsiasi motivo, non lo vuole o non lo può fare online, deve quindi recarsi nel Comune in cui ha stabilito la propria residenza. Che può essere lo stesso in cui abitava prima (nel caso abbia cambiato solo la via o il quartiere) oppure uno diverso. In quest’ultimo caso, l’Anagrafe del nuovo municipio comunicherà a quello del vecchio Comune lo spostamento della residenza. In questo modo, l’Anagrafe precedente cancellerà dai propri registri il cittadino interessato.

In poche parole: se una persona si posta da Milano a Roma, dovrà andare all’Anagrafe del Comune di Roma per comunicare il cambio di residenza e gli uffici capitolini ne daranno comunicazione al Comune di Milano.

Non basta, ovviamente, presentarsi all’Anagrafe e dire: «Salve, volevo comunicare che da oggi abito qui». Occorre presentare un’istanza in cui si dichiara dov’è fissata la nuova residenza. Tale richiesta può essere consegnata:

  • di persona, presso l’ufficio comunale, mostrando un documento di identità (la carta d’identità, la patente o il passaporto);
  • tramite raccomandata a/r, allegando copia di un documento di identità;
  • tramite posta elettronica certificata, allegando sempre una copia del documento d’identità.

Ogni Comune ha la propria modulistica reperibile presso i relativi sportelli oppure sul sito Internet.

Cambio di residenza online

E fin qui la procedura, diciamo così, tradizionale. Oggi, però, ci sono degli strumenti in più per poter cambiare residenza senza spostarsi da casa. Fino a poco tempo fa, l’unico modo per poter fare la pratica online era – come appena detto – inviare la relativa istanza tramite posta elettronica certificata. Adesso, è possibile fare il cambio di residenza online senza avere una Pec. Basterà accedere a uno dei due portali messi a disposizione dal Governo a tal fine e collegati con l’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr). Da qui è possibile scaricare qualsiasi certificato anagrafico ma anche effettuare il cambio di residenza per:

  • il trasferimento da un Comune a qualsiasi altro si trovi nel territorio nazionale;
  • il rimpatrio dall’estero di cittadini iscritti all’Aire;
  • il trasferimento di residenza all’interno dello stesso Comune nel territorio nazionale.

Pertanto, il servizio può essere utilizzato da chi, ad esempio, rientra dalla Francia in Italia e qui stabilisce la nuova residenza ma non viceversa, cioè non da chi dall’Italia emigra in Francia e fissa la residenza oltralpe.

Per cambiare residenza online bisogna accedere ad uno di questi due siti collegati con l’Anagrafe nazionale:

  • interno.it;
  • gov.it.

L’accesso è possibile solo utilizzando l’identità digitale, quindi:

  • lo Spid;
  • la carta d’identità elettronica;
  • la carta nazionale dei servizi.

Una volta dentro, sarà consentito presentare online la richiesta di trasferimento della residenza anche in un’abitazione in cui ci sono già altre persone con cui si ha un legame di parentela o affettivo, indicando uno dei componenti della famiglia in cui si entra a far parte (la cosiddetta residenza in famiglia esistente). La domanda, però, può anche riguardare un’abitazione in cui già si trovano delle persone con cui non si ha alcun vincolo di sangue o affettivo. Si pensi, in quest’ultimo caso, a chi affitta una camera in un’abitazione dove già ci sono degli studenti universitari che decidono di dividere le spese dell’appartamento.

A differenza di ciò che succedeva prima per fare il cambio di residenza online tramite Pec, ora dal portale dell’Anagrafe nazionale si può consultare lo stato di avanzamento della pratica e lasciare un indirizzo e-mail al quale ricevere gli aggiornamenti.



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