Cronaca | News

Finlandia e Svezia: verso l’ingresso nella Nato

28 Aprile 2022 | Autore:
Finlandia e Svezia: verso l’ingresso nella Nato

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha precisato che il processo di adesione prevede tempi brevi.

La Finlandia e la Svezia potranno unirsi rapidamente alla Nato qualora decidessero di aderire all’alleanza militare occidentale. Lo ha sottolineato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nel corso di un punto stampa a Bruxelles.

I due Paesi scandinavi saranno protetti dall’articolo 5 già da giugno, senza dover aspettare la lunga trafila di ratifiche. Ratifiche che impegneranno almeno sei mesi. Un lasso di tempo eccessivo durante il quale la Russia potrebbe approfittare dell’incertezza e attaccare o provocare i due nuovi membri dell’Alleanza Atlantica. Per questo motivo, la strategia della Nato mira a fronteggiare le eventuali ritorsioni russe legate alla crescente tensione in Ucraina prevedendo una procedura accelerata al fine di assicurare una garanzia immediata di protezione sulla scorta della mutua assistenza militare in caso di pericolo.

«Se decideranno di presentare domanda, Finlandia e Svezia saranno accolte calorosamente e mi aspetto che il processo proceda rapidamente», ha detto Stoltenberg, aggiungendo che ha in programma di parlare con il presidente finlandese nel corso della giornata.

A fine giugno, la Nato darà il via libera all’adesione. Tuttavia, fino a quel momento, i due Paesi scandinavi non sono membri del Patto a tutti gli effetti.

Il segretario generale si è detto “fiducioso” che si possa trovare una soluzione nel periodo che intercorre tra la richiesta di adesione di Svezia e Finlandia all’alleanza e la ratifica formale da parte dei Parlamenti dei 30 membri della Nato. Nel migliore dei casi, come anticipato, si tratterà di un’attesa di sei mesi.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube