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Targa mimetizzata all’autovelox con la vernice: scatta il reato

25 Settembre 2014
Targa mimetizzata all’autovelox con la vernice: scatta il reato

Scatta il delitto di falsità in certificazione amministrativa o la sanzione per circolazione non chiaramente o integralmente leggibile.

Eh sì, ne circolano tantissimi, specie in rete, di sistemi (illegali, ovviamente) per evitare la multa con l’autovelox (li abbiamo elencati tutti in “Autovelox: trucchi e meccanismi per evitare foto e multa”). Ma attenti perché il procedimento penale è dietro l’angolo. E, a quel punto, potreste rimpiangere le 300 euro di multa per la violazione del codice della strada.

Secondo, infatti, una sentenza dell’altro ieri della Cassazione [1], qualora l’attività di falsificazione abbia ad oggetto la targa automobilistica scatta il delitto di “falsità in certificazione amministrativa”(e non quello di “falsità in atto pubblico”) [2].

Nel caso di specie, un giovane del tutto sconsiderato aveva alterato la targa dell’auto, coprendola parzialmente con vernice, per impedire l’identificazione da parte dei dispositivi autovelox.

Peraltro, a ciò si aggiunge anche un illecito previsto dal codice della strada [3]: quello di “circolazione non chiaramente o integralmente leggibile” a cui si potrebbe far ricorso se il reato risulti prescritto.

 

La Suprema Corte ricorda che il falso avente ad oggetto la targa automobilistica integra il delitto di falsità in certificazione amministrativa e non rileva il fatto che la modifica della targa sia stata realizzata in maniera solo provvisoria.


note

[1] Cass. sent. n. 38742/14 del 23.09.2014.

[2] Dovendosi quindi, configurare in questo caso la fattispecie di cui all’art. 482 cod. pen.

[3] Art. 102 comma 7, cod. str.


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