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A chi spetta la riparazione del muro?

14 Maggio 2022
A chi spetta la riparazione del muro?

Sono proprietario di un fondo urbano posto in posizione superiore (a dislivello) rispetto ad altro fondo dal quale è separato da un muro. Il muro necessita di riparazioni a seguito, probabilmente, delle conseguenze di lavori mal eseguiti dal confinante. A chi toccano le spese di riparazione?

Innanzitutto, occorre fare una premessa.

Ai sensi dell’articolo 887 del Codice civile, esiste una presunzione semplice di comproprietà del muro di confine tra fondi a dislivello posti negli abitati. Infatti, come insegna la Corte di Cassazione (sentenza n. 13.406 del 29 ottobre 2001), il muro di contenimento o di sostegno tra due fondi urbani a dislivello si presume di proprietà comune tra i due proprietari confinanti; se però il muro è interamente costruito sul fondo di uno soltanto dei due confinanti, allora i proprietari possono provare con ogni mezzo di essere proprietari esclusivi del muro ed in questo modo superare la presunzione semplice di proprietà comune del muro.

Detto questo, se il muro citato nel suo quesito fosse comune (perché non esiste prova della proprietà esclusiva di esso in capo ad uno dei proprietari confinanti), allora l’articolo 882, 1° comma, del Codice civile chiaramente stabilisce che:

  • le riparazioni e le ricostruzioni necessarie del muro comune sono a carico di tutti quelli che vi hanno diritto (cioè di tutti i comproprietari) ed in proporzione al diritto di ciascuno (cioè in proporzione alla quota di proprietà che si presume eguale ai sensi dell’articolo 1101 del Codice civile), salvo che la spesa sia stata cagionata dal fatto di uno dei partecipanti.

Questo significa che la legge, nel caso in cui la spesa necessaria a riparare il muro comune sia stata causata dalla responsabilità e dalla condotta di uno solo dei comproprietari, pone l’intera spesa a carico esclusivo del responsabile.

Pertanto, se il muro indicato nel suo quesito necessita di riparazioni rese necessarie a seguito di fatti realizzati dal confinante e, quindi, per sua esclusiva responsabilità, tocca interamente a lui l’onere della spesa di riparazione.

Le cose non cambierebbero se il muro fosse invece interamente suo. In questo caso, infatti, si applicherebbe la regola generale dell’articolo 2043 del Codice civile secondo la quale qualunque fatto doloso o colposo che causa ad altri un danno ingiusto obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

Perciò se il suo confinante, a seguito e a causa dei lavori da lui realizzati, ha provocato un danno al muro e questo muro fosse di sua proprietà esclusiva, egli dovrà risarcirle interamente il danno secondo quanto stabilisce l’articolo 2043 del Codice civile.

Infine, anche nel caso in cui il muro risultasse di proprietà esclusiva del suo confinante, sarebbero a suo totale carico le spese per la relativa riparazione se rese necessarie per un fatto addebitabile soltanto alla sua totale ed esclusiva responsabilità.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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