Bonus 200 euro colf e badanti: ecco chi paga

9 Maggio 2022 | Autore:
Bonus 200 euro colf e badanti: ecco chi paga

L’una tantum contenuta nel decreto Aiuti è prevista anche per i collaboratori domestici: va erogata dalle famiglie in busta paga?

Il bonus da 200 euro che il Governo ha previsto con il decreto Aiuti per i lavoratori sotto i 35mila euro di reddito lordo annuo complessivo pone una domanda: chi ha assunto una colf o una badante deve pagarlo al lavoratore domestico? Dubbio legittimo, visto che gli altri datori di lavoro lo devono versare ai propri dipendenti in busta paga per poi recuperarlo dallo Stato al primo pagamento di imposta utile.

Secondo l’Osservatorio Nazionale Domina sul lavoro domestico, le famiglie non dovranno farsi carico di questa una tantum da 200 euro: sarà l’Inps a versarlo direttamente a colf e badanti, perché le famiglie non sono sostituti d’imposta. Spetterà, dunque, all’Istituto di previdenza il versamento del bonus.

In questo settore, i lavoratori interessati sono oltre 920mila (tenendo conto, ovviamente, di quelli regolari) su un totale di circa 28 milioni di dipendenti che hanno diritto al bonus da 200 euro. Il contributo, inserito nel decreto Aiuto per compensare l’impennata dell’inflazione, verrà erogato in busta paga con gli stipendi del mese di luglio. I pensionati lo riceveranno dall’Inps o dalla loro rispettiva cassa previdenziale con l’assegno mensile delle pensioni.

Non solo dipendenti e pensionati, però: al bonus hanno diritto anche autonomi e professionisti attraverso un fondo ad hoc istituito presso il ministero del Lavoro. L’erogazione dovrebbe avvenire sempre nel mese di luglio secondo le modalità che verranno definite a breve. Inoltre, il beneficio spetta anche ai percettori del reddito di cittadinanza, ai disoccupati che a giugno ricevono l’assegno di disoccupazione o la Naspi, ai lavoratori stagionali e ai collaboratori domestici. Per questi ultimi, come detto, paga direttamente l’Inps e non il datore di lavoro, cioè la famiglia.



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