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Isee precompilato: guida per fare la dichiarazione da soli

11 Maggio 2022 | Autore:
Isee precompilato: guida per fare la dichiarazione da soli

Come acquisire la Dsu sul portale dell’Inps e inserire o verificare le informazioni richieste per avere in tempo reale l’attestazione che dà diritto ai bonus.

Meno tempo e meno costi. La possibilità di effettuare da soli la Dichiarazione sostitutiva unica (la Dsu) valida per ottenere l’attestazione Isee evita il dover prendere appuntamento al Caf, restando vincolati agli impegni e ai costi dei consulenti fiscali. Un ulteriore vantaggio è quello di dover inserire in un modulo elettronico non tutte ma solo alcune delle informazioni necessarie, poiché – come per la dichiarazione dei redditi – si tratta di un documento in parte già pronto. Insomma, oggi il contribuente che vuole accedere a un bonus o a una prestazione che richiede l’indicatore della situazione economica equivalente può optare per l’Isee precompilato. Come fare la dichiarazione da soli, però? Si tratta di una procedura alla portata di tutti?

Tutto è nato e si sviluppa nel portale dell’Inps, dove si può usufruire del servizio online Isee precompilato inviando telematicamente la Dsu per ottenere l’attestazione. I dati già inseriti nella precompilata corrispondono alle informazioni fornite dallo stesso Istituto e dall’Agenzia delle Entrate e sono relativi a:

  • canone di locazione della casa di abitazione;
  • patrimonio mobiliare e immobiliare;
  • redditi ai fini Irpef;
  • trattamenti erogati dall’Inps esenti ai fini Irpef.

Quello che l’utente dovrà fare è modificare o confermare i dati che si trova davanti, dopodiché il sistema rilascerà l’attestazione Isee in tempo reale.

Il servizio offre anche dei tutorial scritti e in video per agevolare chi non sa che cosa deve fare. Dubbi che proviamo a dissipare di seguito con questa guida per fare la Dsu da soli con l’Isee precompilato.

Isee precompilato: da dove si comincia?

Per avviare la procedura che porta ad ottenere l’attestazione Isee precompilata in tempo reale occorre, innanzitutto, collegarsi alla pagina dedicata all’interno del portale dell’Inps: servizi2.inps.it/servizi/IseePrecompilato/home.aspx.

Bisognerà accedere al servizio con la propria identità digitale, utilizzando uno di questi dispositivi:

  • Spid;
  • Carta d’identità elettronica;
  • Carta nazionale dei servizi.

Isee precompilato: l’acquisizione della Dsu

Si entra nel vivo della procedura. Innanzitutto, va acquisita la Dichiarazione sostitutiva unica tramite la funzione «Acquisizione» e si legge ed accetta l’informativa sul trattamento dei dati personali.

Se per l’utente è già in corso di acquisizione un’altra Dsu sia nella modalità precompilata sia in quella non precompilata, il sistema lo avvertirà, con la sezione Dichiarazione da completare. In questa fase sarà possibile completare la dichiarazione in corso di acquisizione o eliminarla e generarne una nuova. Il sistema guiderà l’utente alla scelta del modello da compilare, cioè Dsu Mini o Dsu Integrale, a seconda delle prestazioni da richiedere e di particolari condizioni dei componenti del nucleo familiare (ad esempio, se sono presenti persone con disabilità).

Una volta scelto il modello di Dsu (Mini o Integrale) bisogna definire le prestazioni per le quali si richiede l’Isee.

Va detto che è possibile precaricare alcuni dati della precedente Dsu acquisita dal contribuente, in particolare quelli relativi a:

  • componenti del nucleo familiare;
  • assegni corrisposti al coniuge;
  • assegni di mantenimento dei figli;
  • disabilità e non autosufficienza;
  • autoveicoli ed altri beni durevoli.

Se viene scelto di compilare la Dsu integrale, il sistema pone alcune domande all’utente in base alle prestazioni richieste nel passaggio precedente. Così facendo, la procedura sarà in grado di proporre i moduli necessari alla compilazione in base alla composizione del nucleo e alle sue particolarità.

Isee precompilato: i dati sul nucleo familiare

Creato il percorso della Dsu, il passaggio successivo consiste nell’autodichiarazione di alcuni dati, come la composizione del nucleo familiare e la compilazione dei modelli base. Nel caso in cui ci fosse bisogno di aggiungere nuovi soggetti nel nucleo, bisogna cliccare su «Inserisci soggetto».

Prima della sottoscrizione del nucleo è richiesta l’autodichiarazione dei dati relativi ai modelli base che riguardano l’abitazione del nucleo familiare e le informazioni relative a nuclei con figli minori più eventuali dati riferiti a moduli specifici delle prestazioni richieste nel percorso iniziale per le quali è necessario avere l’Isee.

Fin quando non viene effettuata la sottoscrizione del nucleo, le azioni disponibili per ogni componente inserito nella Dsu sono:

  • la compilazione dell’anagrafica;
  • la compilazione dei dati di delega e di riscontro;
  • la cancellazione di un soggetto dal nucleo familiare.

Isee precompilato la verifica dei dati

Una volta acquisito il nucleo familiare e i modelli base, il contribuente sottoscrive il nucleo familiare. L’Inps rilascia il protocollo della dichiarazione e la ricevuta di presentazione. A quel punto, il sistema valida i dati inseriti dall’utente e, nell’arco di breve tempo, rende disponibili i risultati e i dati precompilati. Il dichiarante può accedere all’apposita pagina di «Verifica» dello stato della sua precompilata in corso, premendo il tasto «Continua».

Entrati nella pagina di verifica, il contribuente può trovare tre possibilità:

  • la Dsu è nello stato «Da elaborare»: gli esiti dei riscontri non sono ancora disponibili ed è possibile solo attenderli oppure annullare la dichiarazione;
  • la Dsu è nello stato «Sospesa»: significa che almeno un esito dei riscontri è negativo. Il contribuente può correggere e risottomettere il riscontro errato o annullare la dichiarazione;
  • la Dsu è nello stato «Elaborata»: vuol dire che l’esito dei riscontri è positivo e il contribuente può completare la dichiarazione confermando o modificando i dati precompilati. È sempre possibile annullare la dichiarazione.

Ricordiamo che i dati precompilati da confermare o modificare sono:

  • canone di locazione della casa di abitazione: se nel modello base quadro B si è indicata come casa di abitazione in locazione, il sistema precompilerà anche i dati del canone di locazione. Pertanto, sarà necessario verificare anche tali dati. Premendo il pulsante Modifica sarà possibile cambiare i dati relativi al canone di locazione, le modifiche devono essere poi registrate sul sistema con l’apposito pulsante Salva. Premendo il pulsante Conferma sarà possibile confermare i dati precompilati. Premendo il pulsante Ripristina sarà possibile ritornare alla situazione iniziale;
  • patrimonio mobiliare e immobiliare: è necessario confermare o modificare i dati precompilati. Il sistema propone i pulsanti per Confermare i dati precompilati o Attivare le modifiche. Una delle due operazioni è necessaria per completare la Dsu e poter richiedere l’attestazione Isee;
  • redditi ai fini Irpef: è necessario confermare o modificare i dati precompilati se i dati reddituali reperiti sono riferiti a Certificazione unica (Cu) o se non presenti. Il sistema propone i pulsanti per Confermare i dati precompilati o Attivare le modifiche. Una delle due operazioni è necessaria per completare la Dsu e poter richiedere l’Attestazione. Bisogna anche prendere visione dei dati precompilati se i dati reddituali reperiti sono riferiti a modelli 730 o Redditi Persone fisiche. Il sistema propone il pulsante per Presa visione dei dati. L’ operazione è necessaria per completare la Dsu e poter richiedere l’Attestazione;
  • trattamenti erogati dall’Inps esenti ai fini Irpef.

Una volta confermati o modificati tutti i dati precompilati e integrati i dati autodichiarati mancanti, è possibile sottoscrivere la Conferma definitiva della Dsu. Il sistema verificherà la presenza di tutti i dati necessari e, in caso positivo, attesterà in tempo reale la dichiarazione fornendo al cittadino l’Attestazione Isee.



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