Diritto e Fisco | Articoli

Giovane vive con i genitori: può considerare nucleo familiare a sé?

15 Maggio 2022
Giovane vive con i genitori: può considerare nucleo familiare a sé?

Quando si è a carico dei genitori e quando si può avere un proprio Isee. 

Se un giovane vive ancora con i genitori può considerarsi nucleo familiare a sé? La questione è di particolare interesse se si considera che i numerosi bonus e sostegni riconosciuti dallo Stato, dalle Regioni o dai Comuni (ad esempio quelli per l’acquisto della casa) sono spesso collegati all’Isee e quindi tengono conto della ricchezza familiare. Ne consegue che un ragazzo con più di 26 anni che vive ancora in famiglia, all’interno della quale uno o entrambi i genitori sono percettori di reddito, non potrà avvalersi di tali sussidi e beneficiare di una propria indipendenza economica. 

Vediamo cosa dice la legge a riguardo e pertanto quando un giovane che vive ancora coi genitori è nucleo familiare a sé.

Figlio vive coi genitori: può avere un suo Isee?

L’Isee prende in considerazione i redditi di tutti i componenti il nucleo familiare. 

Rientrano nel nucleo familiare i seguenti soggetti:

  • le persone presenti nello stato di famiglia anagrafico;
  • il coniuge non legalmente separato, anche se non risulta nello stato di famiglia perché, ad esempio, ha una diversa residenza;
  • i figli minori d’età: essi rientrano nel nucleo del genitore con cui convivono;
  • i figli maggiori d’età, anche se non conviventi purché siano fiscalmente a carico, non coniugati e senza prole.

Pertanto, se il giovane vive ancora in famiglia non può formare un nucleo familiare autonomo. Il che significa che non avrà un Isee autonomo ma il suo reddito verrà cumulato con quello dei genitori.

In merito all’Isee (indicatore della situazione economica equivalente), si precisa che per “nucleo familiare” s’intende quello costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica alla data di presentazione della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu).

Limiti di reddito per essere considerati a carico

In generale, per essere considerati familiari a carico, il reddito personale non deve superare 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili. 

I figli di età non superiore a 24 anni sono considerati fiscalmente se hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 4.000 euro (sempre al lordo degli oneri deducibili).

I predetti limiti devono riferirsi ai redditi di ciascun familiare, sono quindi esclusi i redditi dei figli minori soggetti ad usufrutto legale dei genitori.

Nell’anno in cui il figlio compie 25 anni, ritorna a valere il limite ordinario di 2.840,51 euro. 

Il reddito da prendere in considerazione per determinare se il figlio maggiorenne sia a carico o meno dei genitori è quello relativo all’anno di riferimento dei redditi riportati nella Dsu, dichiarazione sostitutiva unica (secondo anno solare precedente la presentazione della Dsu.

Isee, quando il figlio è «nucleo autonomo»

Con la modifica alla definizione di «nucleo familiare» introdotta dalla normativa del Reddito di cittadinanza, applicabile anche ai fini Isee, i figli maggiorenni di età pari o superiore a 26 anni con residenza anagrafica diversa da quella dei genitori, anche se a loro carico ai fini Irpef, costituiscono sempre un nucleo familiare autonomo. Se il figlio rispetta tale requisito anagrafico, ha un proprio nucleo familiare (con componente unico), risultando a quel punto irrilevanti redditi e patrimonio dei genitori.

Dunque, per costituire un “nucleo familiare a sé stante” il figlio deve trasferirsi dalla casa dei genitori, deve cioè andare a vivere da solo. 

Invece, per poter essere “fiscalmente a carico” basta non superare i limiti di reddito appena indicati, anche se non si è più conviventi insieme ai genitori. 

Figlio maggiorenne può avere un proprio Isee se è convivente?

Il figlio maggiorenne, e fiscalmente non a carico dei genitori, non può avere un proprio Isee anche se è convivente nello stesso nucleo familiare.

Il nucleo familiare di riferimento ai fini dell’Isee-indicatore della situazione economica equivalente è sempre rappresentato dai soggetti componenti la famiglia anagrafica alla data di presentazione della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu). 

Il figlio maggiorenne ne fa parte indipendentemente dalla sua età e concorre con il suo reddito alla determinazione dell’indicatore della famiglia fino a quando non trasferirà la propria residenza altrove.

Isee: quando un figlio è nucleo autonomo?

Prendiamo il caso di un figlio con residenza diversa dai genitori: nel calcolo dev’essere compreso nel nucleo familiare? Il reddito da prendere in considerazione per determinare se il figlio maggiorenne sia a carico o meno dei genitori è quello relativo all’anno di riferimento dei redditi riportati nella Dsu, dichiarazione sostitutiva unica (secondo anno solare precedente la presentazione della Dsu: quindi, per le Dsu presentate nel 2020 l’anno di riferimento è il 2018). Peraltro, con la modifica alla definizione di nucleo familiare introdotta dalla normativa del reddito di cittadinanza, applicabile anche ai fini Isee, i figli maggiorenni di età pari o superiore a 26 anni con residenza anagrafica diversa da quella dei genitori, ancorché a loro carico ai fini Irpef, costituiscono sempre nucleo familiare autonomo. Se il figlio rispettasse tale requisito anagrafico, costituirebbe componente unico del proprio nucleo familiare, risultando a quel punto irrilevanti redditi e patrimonio dei genitori.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube