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Riforma del canone Rai: ecco come sarà impossibile evadere

1 Ottobre 2014
Riforma del canone Rai: ecco come sarà impossibile evadere

Nella dichiarazione Irpef: importi parametrati al reddito della famiglia.

La delega fiscale sarà l’occasione buona del governo per rimettere mano al Canone Rai. E, soprattutto, impedire la dilagante evasione.

Di certo ancora c’è poco. Anche perché le associazioni di tutela dei consumatori premono, da anni, per l’abolizione di una tassa considerata, oltreché anacronistica, anche ingiusta e contraria ai principi costituzionali di proporzione alla capacità contributiva (il canone, infatti, è pagato in misura uguale per tutti).

Fatto sta che al Ministero dello Sviluppo Economico stanno lavorando per il riordino delle norma del Regio Decreto che impone il pagamento del canone a chiunque sia in possesso di un televisore.

La prima novità è che sparirà il bollettino individuale con cui si paga (o non si paga) “l’odiata tassa” sul possesso dell’apparecchio televisivo, poi riversata dal Tesoro alla Rai, detratta l’Iva e il minimo contributo all’Accademia di Santa Cecilia.

La seconda novità è che non pagheremo più un’imposta fissa, ma variabile in base al reddito dichiarato; si passerà da un minimo di 35 euro a un massimo di 60: una misura, quest’ultima, richiesta da più parti e in linea con il principio di capacità contributiva.

La dichiarazione Irpef sarà il luogo in cui avverrà l’autodenuncia della televisione. Facile che gli italiani mentano alla Rai; più difficile che lo facciano all’Agenzia delle Entrate per timore di un accertamento fiscale. Come spiegare all’amministrazione fiscale che una famiglia media non possiede neanche un piccolo televisore se, in base alle ultime indagini, è presente nel 98% delle abitazioni italiane?

Insomma, barrare la casella “televisione” nella dichiarazione dei redditi dovrà essere quasi scontato. Così come scontato sarà il conseguente pagamento del canone.

Chissà se, in questo modo, almeno eviteremo la martellante pubblicità della Rai che ci ricorda di pagare.



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8 Commenti

  1. E speriamo oltre alla martellante pubblicità che ci ricorda di pagare il canone anche quella inserita nei vari programmi e film!

  2. … E quelli che sono evasori totali e che quindi non dichiarano nulla, non pagheranno lo stesso !!!

  3. Manca ancora la definizione di “televisione”!
    Un PC è una televisione?
    Un monitor per PC, _senza_ sintonizzatore, è una televisione?
    Chiarezza per favore!!! (lo chiedo al governo)

  4. Canone rai,bollo auto e trapasso sono le tasse più inutili,ma d’altronde siamo in Italia dobbiamo dare da mangiare ai maiali

  5. Io non ho quel cesso di televisione e non lo pago, potete pure venire a vedere in casa, finchè ancora sono in questo schifo di paese!

  6. per quei ex detentori tv che hanno richiesto l’attivazione della procedura di suggellamento, cosa è possibile prevedere in termini di apicazione della nuova normativa? speriamo che comem al solito non ci si debba impantanare in pasotie burocratiche infinite. c’è qualcuno che hga notizie alò riguardo?

  7. mmm… è come è possibile che una società di diritto privato possa esigere tasse? ^_^ repubblic of italy è una società di diritto privato iscritta al S.E.C. ergo l’evasione non esiste come una qualsiasi barilla o altra società… ci sono delle leggi che possono essere usate… quindi perchè tanto clamore? è semplice basta non pagare in modo del tutto legale…

  8. il problema secondo me’ e che la rai deve essere una tv come le private che vivono e prosperano con la plubicita’ vedi berlusconi !! la rai come programmi non ti da un cazzo!! xche” dovrei pagare il canone x 1 cosa che non uso??? devono darsi una mossa e conportarsi come una tv commerciale e fare reddito invece sono perrennemente in passivo , nonostante abbiano CANONE E PUBLICITA”’…. VERGOGNATEVI SIETE DEGLI INETTI!!!!!!!!!!!!!!!! UNO CHE PAGA IL CANONE RAI!!

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