Diritto e Fisco | Articoli

Ex moglie invalida: va mantenuta per sempre?

13 Maggio 2022
Ex moglie invalida: va mantenuta per sempre?

All’ex coniuge con disabilità spetta il mantenimento anche se convive con un’altra persona?

L’ex moglie invalida va mantenuta per sempre? Sul punto è bene innanzitutto chiarire che, secondo la Cassazione, l’assegno di mantenimento cessa non appena l’ex coniuge che lo percepisce inizia una stabile convivenza con un’altra persona. Non una convivenza qualsiasi ma una basata su solidi legami, quelli tipici di una famiglia basata sul matrimonio. Insomma, deve trattarsi di ciò che tecnicamente viene chiamata convivenza more uxorio, quella stabile e duratura, fondata sulla reciproca assistenza e contribuzione ai bisogni comuni. 

Di recente, però, le Sezioni Unite [1] hanno stabilito che, anche in presenza di una convivenza di fatto, l’ex moglie che, durante il matrimonio, abbia rinunciato alla propria carriera pur di badare alla casa, alla famiglia e ai figli abbia comunque diritto al mantenimento. Il mantenimento le spetta a titolo di contributo su quella ricchezza che, proprio in ragione del suo sacrificio, ha potuto produrre il marito il quale ha così potuto dedicare tutto il proprio tempo al lavoro ben sapendo che al ménage domestico ci avrebbe pensato la consorte.

Di recente, alla Cassazione è stata posta un’altra domanda, in parte collegata al discorso appena fatto: se l’ex moglie è invalida ha sempre diritto agli alimenti? In altri termini, la presenza di una disabilità, di un handicap grave che non le consente di lavorare, può giustificare un assegno di mantenimento vita natural durante anche se ha deciso di andare a convivere con un altro uomo? 

Ebbene secondo la Corte [2], la ex moglie, con un accertato stato di invalidità, ha diritto all’assegno divorzile nonostante conviva con un nuovo compagno. I giudici hanno affermato che il richiedente privo di mezzi adeguati e impossibilitato a procurarseli per motivi oggettivi conserva il diritto al riconoscimento del contributo in funzione esclusivamente compensativa.

Nel caso di specie, l’ex marito aveva impostato tutta la propria difesa su un fatto indubbio e non contestato: la nuova convivenza instaurata dalla ex moglie con un nuovo uomo. Convivenza che, a suo dire, aveva fatto venir meno il presupposto per la riconoscibilità dell’assegno divorzile a proprio carico. E, proprio sulla scorta di tale motivazione, aveva vinto la causa in appello. 

Ma la Cassazione, capovolgendo le sorti del giudizio, ha accolto il ricorso della donna. Al riguardo, la recente sentenza delle Sezioni unite ha stabilito che, qualora sia instaurata una stabile convivenza di fatto tra un terzo e l’ex coniuge economicamente più debole questi, se privo anche nell’attualità di mezzi adeguati e impossibilitato a procurarseli per motivi oggettivi, conserva il diritto al riconoscimento dell’assegno di divorzio, in funzione esclusivamente compensativa. A tal fine, poi, il richiedente deve fornire la prova del contributo offerto all’ex famiglia, dell’eventuale rinuncia concordata a occasioni lavorative e di crescita professionale in costanza del precedente matrimonio, dell’apporto fornito alla realizzazione del patrimonio familiare e personale dell’ex coniuge.

In buona sostanza, resta il principio secondo cui, quando una donna è senza lavoro o con un lavoro part-time perché, d’accordo col marito, ha rinunciato alla carriera per dedicarsi alla famiglia, anche l’avvio di una nuova convivenza stabile non fa venir meno il suo diritto a ottenere l’assegno di mantenimento per tutto il resto della sua vita. 


note

[1] Cass. S.U. sent. n. 32198/21.

[2] Cass. ord. n. 15241/22.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube