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Contrassegno disabili: vale per l’auto o per l’invalido?

18 Maggio 2022
Contrassegno disabili: vale per l’auto o per l’invalido?

Il pass per i portatori di handicap può essere utilizzato anche su altre auto o quando il disabile non c’è? Cosa si rischia?

Cosa si rischia se si usa il contrassegno invalidi su un’auto diversa da quella del relativo titolare ma quest’ultimo si trova comunque a bordo? E cosa invece se a guidare l’auto del disabile, su cui è esposto il relativo pass, è un’altra persona ma quest’ultimo non è presente? In altri termini, il contrassegno disabili vale per l’auto o per il disabile?

Degli esempi pratici chiariranno meglio le due questioni.

Si pensi a una signora che, dovendo trasportare, con la propria vettura, la madre portatrice di handicap e titolare del pass disabili, sposti il relativo certificato dall’auto di questa per esporlo nella propria. 

Si pensi anche al caso di un uomo che, dovendo andare in centro città con gli amici e attraversare le zone a traffico limitato, utilizzi l’auto del padre su cui questi lascia sempre esposto il proprio contrassegno invalidi.

Ebbene, in questi casi, la domanda resta sempre la stessa: il contrassegno disabili vale per l’auto o il disabile? Vediamo che dice, in proposito, la nostra legge.

A cosa dà diritto il contrassegno disabili?

Come noto, il contrassegno disabili permette alle persone con problemi di deambulazione e ai non vedenti di usufruire di facilitazioni nella circolazione e nella sosta dei veicolo, accedendo anche in zone vietate agli altri conducenti.

In particolare, con il pass invalidi è possibile:

  • parcheggiare sui parcheggi con le strisce blu senza pagare;
  • parcheggiare sui parcheggi per invalidi delimitati dalle strisce gialle;
  • accedere alle Ztl (le Zone a traffico limitato);
  • circolare nelle aree pedonali urbane se l’accesso è autorizzato anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità;
  • circolare nelle corsie riservate agli autobus e ai taxi;
  • usare l’auto anche in caso di blocco o limitazione della circolazione (come nel caso di domeniche ecologiche).

Si può usare il contrassegno invalidi su un’altra auto?

Il contrassegno disabili vale per la persona e non per l’auto. Tanto è vero che viene rilasciato a colui che presenta i requisiti di disabilità evidenziati in apertura, indipendentemente dal fatto che questi abbia o meno un’auto di proprietà.

Quindi, si può usare il contrassegno invalidi su qualsiasi auto a patto però che il relativo titolare – ossia il portatore di handicap – sia presente, indipendentemente se in veste di conducente o di passeggero.

Pertanto, è ben possibile spostare il pass da un’auto a un’altra (anche di proprietà di terzi, come ad esempio un familiare o un amico del disabile) purché vi sia a bordo il disabile.

Come si usa il contrassegno disabili?

Il contrassegno deve essere esposto in modo visibile sul parabrezza dell’auto su cui è presente il disabile. Ciò è, di norma, sufficiente. Ma quando si tratta di accedere alle Ztl, alcuni Comuni richiedono di comunicare preventivamente il numero della targa del veicolo se questo è diverso da quello del portatore di handicap già comunicato, in via preventiva, all’ente locale. 

Chi può usare il contrassegno invalidi?

Il contrassegno invalidi è strettamente personale e non cedibile; come detto, non è vincolato ad uno specifico veicolo.

Cosa si rischia se si usa il contrassegno invalidi se non c’è il titolare?

Se il contrassegno viene usato da persona diversa dal titolare e lo stesso non è a bordo, chi lo utilizza dovrà pagare la multa da 168 a 672 euro per uso improprio del contrassegno, così come previsto dall’articolo 188 del Codice della strada. 

Inoltre, l’uso improprio del contrassegno disabili, oltre alla multa stradale, comporta la revoca dello stesso, con ritiro immediato da parte degli agenti preposti al controllo. Il ritiro e l’eventuale successiva revoca sono previsti anche quando il contrassegno è esposto con validità scaduta.

Si considera uso improprio utilizzare il contrassegno per svolgere servizi per conto dell’invalido senza che questi sia a bordo (ad esempio, fare la spesa a lui necessaria).

Chi abusa del contrassegno invalidi commette un reato?

L’abuso nell’utilizzo del contrassegno invalidi può costituire un reato. A riguardo, la Cassazione ha detto che chi circola in zona vietata con il contrassegno invalidi quando il relativo titolare non è a bordo commette reato di sostituzione di persona; egli infatti simula la qualità di titolare o di guidare autorizzato che invece non ha [1]. La sanzione penale dunque si somma a quella amministrativa.

Si può fotocopiare il contrassegno invalidi?

Il contrassegno invalidi è solo quello in originale, pertanto non è ammesso farne fotocopie a colori, scannerizzazioni o contraffazioni: in tal caso, oltre alla multa stradale, si incorre nel reato di uso di atti falsi.   


note

[1] Cass. sent. n. 10203/2011.


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1 Commento

  1. Mi sfugge dove è previsto, come sanzione accessoria si presuppone, il ritiro da parte degli agenti del documento nel caso dell’uso improprio???

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