HOME Articoli

Lo sai che? Recuperare il TFR con il fondo di garanzia in caso di concordato preventivo

Lo sai che? Pubblicato il 7 ottobre 2014

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 7 ottobre 2014

L’azienda presso cui lavoro ha presentato domanda di concordato preventivo nel settembre 2013: posso beneficiare del fondo garanzia Inps per recuperare il TFR?

La risposta al Suo quesito è a mio avviso positiva.

La legge [1] ha istituito presso l’Inps il “Fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto” – esteso alle ultime tre retribuzioni e anche alla previdenza complementare [2]– avente lo scopo di sostituirsi al datore di lavoro, in caso di insolvenza di quest’ultimo, nel pagamento del T.F.R. e/o delle ultime tre mensilità ai lavoratori subordinati, cessati dal lavoro, o ai loro eredi [3].

Il Fondo di Garanzia interviene in tutti i casi di cessazione del rapporto di lavoro subordinato a condizione che sia stato accertato lo stato di insolvenza del datore di lavoro: quindi nei casi di esecuzione individuale non andata a buon fine; fallimento, amministrazione straordinaria e – come nel Suo caso – ammissione dell’azienda al concordato preventivo.

Il concordato preventivo costituisce il mezzo offerto al debitore per evitare che su di esso ricada la gravosa procedura fallimentare.

È un accordo giudiziale con il quale i creditori ed il debitore concordano le modalità di estinzione del debito.

Il Tribunale, sulla base della documentazione fornita dall’imprenditore e della proposta di pagamento almeno parziale dei debiti da questi formulata, emette decreto di omologazione del concordato, ovvero dichiara il fallimento.

Dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto di omologa, ovvero del decreto che decide di eventuali opposizioni o impugnazioni al concordato preventivo ed entro i 5 anni successivi, il lavoratore può quindi presentare domanda all’INPS di intervento del Fondo di Garanzia per ottenere il pagamento del TFR non ancora liquidato dal datore.

La domanda in parola deve essere presentata presso la sede Inps del territorio di residenza, previa compilazione di appositi modelli reperibili in tutte le sedi e le agenzie Inps e sul sito internet dell’Inps.

Alla domanda, nel Suo caso, debbono essere allegati i seguenti documenti:

1. Copia di un documento di identità personale, se la domanda non è firmata in presenza di un funzionario dell’Istituto

2. Mod. TFR 3/bis (cod.SR52) compilato in tutte le parti, timbrato e firmato dal Commissario Liquidatore (se è prevista la cessione dei beni) o dal Commissario Giudiziale (se non è prevista la cessione dei beni) tenuto alla sua compilazione. Si tenga presente che dall’importo complessivo del TFR maturato, va scorporata ed indicata in apposita sezione del mod. TFR3/bis, la quota eventualmente accantonata ai fondi di previdenza complementare (fondo di tesoreria compreso)

3. Copia autentica del decreto di omologazione

4. Attestazione della Cancelleria del Tribunale che il concordato omologato non è stato appellato o reclamato dinanzi alla Corte d’Appello.

Presentata la domanda, corredata da tutta la predetta documentazione, l’Inps provvederà al pagamento – in un tempo variabile da sede a sede e quantificabile in 4-6 mesi – del TFR spettante.

Ritengo sia conveniente proporre la domanda di intervento del Fondo di Garanzia, in quanto ciò Le consente il recupero dell’intero Suo credito in tempi sufficientemente brevi. Attendere una disponibilità economica aziendale in tal senso Le farebbe solo perdere del tempo e non Le garantirebbe il recupero dell’intera somma spettante.

Qualora riscontrasse difficoltà nel reperimento della documentazione e/o nella compilazione della domanda, Le consiglio di rivolgersi ad un’Associazione Sindacale o a uno studio legale di Sua fiducia, che potrà con competenza seguire l’intera Sua vicenda a costi molto esigui.

note

[1] Art. 2 della legge 29 maggio 1982, n. 297.

[2] Dl 80/92.

[3] Art. 2120 cod. civ.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI