Diritto e Fisco | Articoli

Se il cellulare cade o si rompe: tutte le assicurazioni dei produttori e di terzi

6 Ottobre 2014
Se il cellulare cade o si rompe: tutte le assicurazioni dei produttori e di terzi

I servizi a pagamento offerti da costruttori, gestori e compagnie per limitare i danni da rotture e imprevisti.

Punti all’ultimo modello di smartphone, ma vuoi metterlo in salvo? Si può fare. Infatti sono frequenti i danni accidentali ai telefoni da 500 euro e oltre, che scivolano dalla tasca o finiscono nelle mani “distruttrici” del neonato di casa. In quei casi, visto che la rottura è colpa del cliente, non scatta la normale garanzia. E le riparazioni possono essere molto salate.

Oggi Apple chiede 250 euro per sostituire l’iPhone con un terminale rigenerato, quando lo schermo si crepa.

Anche Samsung non è a buon mercato: in media, se si rompe il vetro di un Galaxy Note 3, la riparazione costa 195 euro.

L’alternativa è recarsi dai “cinesi“, ormai diffusi in molte città, che in poche ore lo riparano al costo massimo di 100 euro, ma in questo modo decade la garanzia perché si inseriscono nell’apparecchio pezzi non originali.

Come fare allora per evitare rischi?

Ci si può in primo luogo tutelare con i servizi offerti dai produttori. Apple, ad esempio, a 99 euro da aggiungere al prezzo di acquisto, offre AppleCare+, ossia una polizza di Aig che fornisce assistenza tecnica dedicata e include due interventi per danni accidentali in due anni. Ma ogni intervento costa 69 euro aggiuntivi.

In casa Samsung niente assicurazioni. Esiste il servizio Samsung Exclusive, dedicato ai possessori di smartphone e tablet di fascia alta, che gratuitamente dà un numero dedicato come servizio clienti e priorità, compresa la prenotazione on line, presso i centri assistenza. Ma gli interventi si pagano.

Ma più diffusi sono sono i servizi ideati dalle compagnie telefoniche, come “Sempre sicuro” di Tim . È valido sia per i clienti ricaricabili sia per gli abbonati. Vale 12 mesi e dà diritto alla riparazione o alla sostituzione del prodotto in caso di furto, danno accidentale, danno da liquidi, con il prodotto che viene ritirato e rispedito direttamente al domicilio del cliente.

Costa 99 euro per tutti gli iPhone Apple e per i cellulari con un prezzo di listino oltre i 500 euro. Per altre fasce di prezzo costa invece 49 o 29 euro. Esiste anche la formula “Light”, che costa la metà ma copre solo il danno accidentale.

Vodafone propone invece One Service Kasko, riservato ai clienti in abbonamento: dura tre anni, con vincolo minimo di 12 mesi, e garantisce la sostituzione del telefono entro 7 giorni lavorativi contro tutti i danni accidentali, con l’esclusione di furto e smarrimento. Ha un costo, spalmato in bolletta, che prevede rate mensili da 5, 7 o 10 euro a seconda del modello. Altrimenti c’è One Service Plus, anche per i ricaricabili. Non copre furto e smarrimento, ma solo i danni accidentali. Costa 35 euro + Iva all’anno ed è rinnovabile per altri due anni. Entrambi danno diritto a un telefono di cortesia.

La “Kasko” di 3 Italia, invece, è solo per gli utenti business. In due versioni: la Full a 9 euro al mese e la Mini a 6 euro. Il grande vantaggio della prima è che dà diritto a un numero illimitato di sostituzioni, mentre la seconda solo una in 12 mesi.

Wind, infine, propone solo alla clientela Business un servizio che ha la stessa durata dell’abbonamento, 24 mesi, e un prezzo che varia da 4 a 8 euro al mese a seconda delle versioni (“Plus“, “Gold“, “Platinum“). Prevede la sostituzione gratuita on-site, con ritiro del terminale guasto e consegna contestuale di un terminale sostitutivo (nuovo o rigenerato). Si può richiedere una sola sostituzione all’anno.

Infine attenzione. È meglio chiedere bene i dettagli di questi servizi, prima di sottoscriverli. In primo luogo, spesso si possono attivare solo contestualmente all’acquisto di un nuovo terminale o al massimo entro 7 giorni. E occorre verificare bene al punto vendita se sono inclusi tutti i tipi di danno accidentale e quali parti del telefono sono coperte. Ad esempio, la rottura della batteria può essere esclusa.

Le compagnie di assicurazione

Tra smartphone e tablet, ormai in famiglia ci sono anche 3 o 4 “device” che insieme valgono qualche migliaio di euro. Così anche il mercato si è affrettato a ideare prodotti ad hoc.Tra i big assicurativi, Allianz Global Assistance distribuisce Safe Mobile (in media 25 euro/anno per dispositivo). Copre il furto, con uno scoperto del 30% e solo fino a 300 euro; per i danni accidentali la protezione arriva fino a 55 euro: in sostanza, potrebbe coprire solo una parte della riparazione. In più, c’è un periodo di carenza dopo la stipula del contratto di 60 giorni. Poi c’è Bnl Paribas: con Multimedia assicura tutti i device di famiglia al prezzo di 7 euro/mese. In caso di furto o danno accidentale non riparabile, il telefono (purché ancora in commercio) è ripagato al prezzo più alto individuabile su www.trovaprezzi.it, con una franchigia di 50 euro.


note

L’immagine in copertina è un’opera fotografica di Dantemanuele De Santis


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube