In arrivo i rimborsi dei pedaggi: chi ne ha diritto

20 Maggio 2022 | Autore:
In arrivo i rimborsi dei pedaggi: chi ne ha diritto

Restituzione dal 25% al 100% dei pedaggi per gli utenti che subiscono un disservizio in autostrada già entro il mese di maggio.

Scattano i rimborsi per gli utenti della rete autostradale che hanno impiegato molto più tempo del dovuto ad arrivare a destinazione per colpa di Autostrade per l’Italia. Si è infatti concluso il procedimento di inottemperanza portato avanti dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a partire dallo scorso luglio, nei confronti della società che gestisce le grandi arterie stradali: gli utenti avranno diritto ad un rimborso per gli eventuali disservizi imputabili ad Aspi.

Il problema era sorto per un’inerzia da parte della società che gestisce il traffico autostradale nell’adottare misure e procedure che prevedessero una riduzione del pedaggio a seguito di gravi disagi alla fruibilità del servizio. Da quel momento in poi Autostrade per l’Italia ha iniziato a mettere a punto un sistema di Cashback per rimborsare tutti quegli utenti che avessero rilevato problemi nella circolazione autostradale (riduzioni delle corsie di marcia e/o specifiche limitazioni della velocità massima consentita con conseguenti code, rallentamenti e significativo aumento dei tempi di percorrenza). Il lavoro di calibro su tale sistema di rimborsi è stato fatto di concerto con il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e porterà i primi rimborsi a vedere la luce già nel mese di maggio in corso.

Le misure assunte da Aspi per rispondere alle contestazioni di inottemperanza al provvedimento principale, in parte già implementate, consentiranno ad una vasta platea di utenti che ne matureranno il diritto di ottenere rimborsi che vanno dal 25% al 100% del pedaggio a seconda della fascia chilometrica percorsa e del ritardo accumulato a causa dei disservizi generati dai cantieri di lavoro. In particolare, già entro il mese di maggio, sono previsti rimborsi per ritardi a partire da 10 minuti per viaggi fino a 99 km e ad almeno 15 minuti per tutte le altre fasce (fino oltre i 500 km), calcolati prendendo a riferimento la velocità media storica che per i veicoli leggeri è pari a 100 km/h, mentre per i veicoli pesanti è pari a 70 km/h.

Il processo di erogazione del rimborso è affidato ad un’apposita applicazione denominata ‘Free to x’, scaricabile gratuitamente dai cittadini, e presto sarà anche accessibile attraverso il sito Internet di Aspi. L’approvazione e l’erogazione del rimborso avverranno in maniera automatica – anche nell’ipotesi di ritardo minimo – a seconda del metodo di pagamento del pedaggio utilizzato dal cliente (telepedaggio e/o carte oppure contanti).



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