Cronaca | News

L’Ucraina respinge il piano di pace dell’Italia

20 Maggio 2022 | Autore:
L’Ucraina respinge il piano di pace dell’Italia

Il portavoce del ministro degli Esteri di Kiev puntualizza su Crimea e Donbass: si rispetti la nostra sovranità.

«Grazie, ma così non va proprio bene». Sarebbe stata questa la reazione di Kiev al piano di pace italiano consegnato nei giorni scorsi dal nostro ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, al segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. C’è un passaggio che il Governo ucraino respingerebbe di netto ed è quello che interessa proprio la fetta territoriale che più fa gola alla Russia.

Come riporta l’edizione online del quotidiano La Repubblica, il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko, avrebbe confermato che «l’Ucraina apprezza il supporto dell’Italia, sia come membro dell’Unione Europea sia a livello di relazione bilaterale. L’Italia ha effettivamente condiviso la sua visione per terminare la guerra della Russia contro l’Ucraina. Stiamo valutando diverse proposte che ci sembrano interessanti. Qualsiasi tentativo internazionale di riportare la pace sul territorio ucraino e in Europa è benvenuto».

Poi, però, Nikolenko aggiunge: «Allo stesso tempo ogni decisione politica deve partire dal rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina nei suoi confini così come sono riconosciuti dalla comunità internazionale».

Le parole del portavoce del ministro Dmytro Kuleba sembrano fare chiaro riferimento ad un paio di punti del citato documento di pace. Oltre al necessario cessate il fuoco, la Farnesina e Palazzo Chigi avevano messo a punto un piano che prevedesse il mantenimento della neutralità dell’Ucraina, con conseguente impegno a non entrare a far parte della Nato, e la volontà di trovare un accordo con Putin su Crimea e Donbass, oltre che la ridiscussione al livello europeo degli equilibri internazionali su punti come la stabilità strategica, il disarmo e il controllo degli armamenti, la prevenzione dei conflitti e le misure di rafforzamento della fiducia.

È proprio quando si parla di soluzioni per Crimea e Donbass che la proposta di pace sembra stridere con l’idea di Kiev di «rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina».  Concedere l’autonomia a questi due territori vorrebbe dire riconoscerne l’esistenza. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, invece, rivendica la sovranità del suo Paese sull’intero territorio, in primis sulla Crimea occupata dai russi.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube