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Le Guide Equitalia: esecuzioni, pignoramenti, ipoteca, fermo, beni mobili e immobili

Le Guide Pubblicato il 7 ottobre 2014

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> Le Guide Pubblicato il 7 ottobre 2014

Una rapida guida sulle esecuzioni forzate esattoriale dopo il decreto del Fare.

 

Dopo le ultime novità relative all’esecuzione forzata di Equitalia, trattate a più riprese in questo portale, tracciamo questa breve e riepilogativa sintesi.

 

LE NOVITÀ SUL PIGNORAMENTO DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE

Non si può procedere all’azione esecutiva se si tratta:

a) dell’abitazione in cui il debitore risiede anagraficamente;

b) di casa non di lusso e comunque non classificata come A8 e A9;

c) di immobile a destinazione catastale abitativa;

d) dell’unico immobile posseduto. Non rileva il fatto che il debitore possieda anche unità immobiliari pertinenziali all’abitazione principale.

Il fatto che l’immobile non possa essere pignorato non vuol dire che Equitalia non possa iscrivere ipoteca. Anzi, l’ipoteca resta valida.

Per approfondimenti: “Prima casa: no al pignoramento di Equitalia con effetto retroattivo

LE TESI SULL’APPLICAZIONE RETROATTIVA DELLE NUOVE REGOLE

Nella nota del 1° luglio 2013, Equitalia aveva auspicato la possibilità di applicare retroattivamente le nuove condizioni per l’espropriazione immobiliare, anche ai pignoramenti precedenti.

Con la successiva risposta a un’interrogazione parlamentare del 7 maggio 2014, il ministero dell’Economia e delle finanze aveva invece sostenuto che questa interpretazione sulla retroattività non fosse consentita dalla norma.

LA SENTENZA 19270/2014 DELLA CORTE DI CASSAZIONE

La Cassazione ha affermato che non si tratta di un divieto di pignorabilità, ma della previsione di condizioni che regolano l’azione esecutiva dell’agente della riscossione. In presenza delle condizioni ostative, l’azione di Equitalia non può né iniziare né proseguire. Di conseguenza, anche i pignoramenti già attivati al 21 agosto 2013 (data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge «del fare») devono essere cancellati.

Per approfondimenti: “Prima casa: no al pignoramento di Equitalia con effetto retroattivo

IL DUBBIO RELATIVO AGLI ALTRI PIGNORAMENTI IMMOBILIARI

Per la generalità dei pignoramenti immobiliari, il decreto legge «del fare» ha disposto le seguenti condizioni:

a) il credito a ruolo deve essere almeno pari a 120mila euro;

b) deve essere stata iscritta ipoteca da almeno sei mesi.

Si pone il dubbio se anche queste nuove regole debbano trovare applicazione per il passato. Se così fosse, dovrebbero essere cancellati anche i pignoramenti ante agosto 2013 privi di uno di questi requisiti.

 

LE NOVITÀ IN MATERIA DI FERMO AUTO

Il fermo amministrativo delle autovetture non può essere apposto se, entro 30 giorni dalla notifica del preavviso di fermo, il contribuente dimostra che il bene è strumentale all’attività d’impresa o professionale.

Per approfondimenti: “Equitalia, fermo e pignoramento di beni mobili”.

LE NOVITÀ IN MATERIA DI PIGNORAMENTI MOBILIARI

Inoltre, i beni indispensabili all’attività d’impresa o professionale possono essere pignorati soltanto nei limiti del quinto del loro valore. In questa eventualità, infine, il debitore è designato custode dei beni.

Per approfondimenti: “Equitalia, fermo e pignoramento di beni mobili”.


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