Diritto e Fisco | Articoli

Cos’è e a cosa serve l’Agenzia delle Entrate?

29 Maggio 2022
Cos’è e a cosa serve l’Agenzia delle Entrate?

Compiti e funzioni dell’Agenzia delle Entrate, il volto del fisco italiano. Le sue diramazioni, le Agenzie Provinciali e gli uffici territoriali. La differenza con la Guardia di Finanza e con Agenzia Entrate Riscossione.

È utile avere un’idea di che cos’è l’Agenzia delle Entrate e a cosa serve, di come è strutturata e di come funziona, quali sono i suoi compiti e poteri, trattandosi del soggetto pubblico che svolge il più importante ruolo impositivo nel nostro Paese: quello di ricevere il pagamento delle imposte e di accertare l’eventuale violazioni tributarie da parte dei contribuenti. L’Agenzia delle Entrate è il volto del fisco, ne rappresenta l’identità ma anche il lato più cattivo, assumendosi la responsabilità di scelte che, tuttavia, dipendono dal potere legislativo e non certo da essa. L’Agenzia delle Entrate è infatti una pubblica amministrazione e, in quanto tale, si muove ed agisce secondo legge.

Più nel dettaglio cos’è e a cosa serve l’Agenzia delle Entrate? Cerchiamo di spiegarlo nel modo più semplice e pratico possibile.

Cos’è l’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate è un ente pubblico economico la cui competenza è la gestione e la riscossione, sotto ogni aspetto, dei maggiori tributi quali le imposte sui redditi (Irpef per le persone fisiche, Ires per le persone giuridiche), l’Iva, l’imposta di registro, ecc. 

Abbiamo detto che l’Agenzia delle Entrate è un “ente pubblico economico”: ciò significa che è dotata di una propria personalità giuridica e di un proprio patrimonio personale che gestisce autonomamente. Sotto questo aspetto, funziona un po’ come le società di capitali: si tratta cioè di “soggetti giuridici” titolari di un’identità separata e autonoma da chi li amministra, con la differenza – non di poco conto – che, in questo caso, l’organizzazione e i poteri sono fissati da una legge e non da uno statuto interno e la sua identità è quella di un soggetto statale e non privato. 

Come funziona l’Agenzia delle Entrate? 

Al vertice dell’Agenzia si collocano tre organi: il Direttore, il Comitato di gestione (che ne delibera lo Statuto, i regolamenti, i bilanci), il Collegio di revisione dei conti.

In particolare, il Direttore è di nomina politica e soggetto a spoil system: per cui, in caso di cambio del Governo, se non espressamente confermato, decade con esso. Il Direttore può emanare provvedimenti amministrativi, disciplinanti adempimenti e scadenze.

La struttura dell’Agenzia è articolata su tre basi:

  1. una base centrale;
  2. una base regionale;
  3. una base provinciale.

Gli uffici centrali sono ripartiti in Divisioni dedicate ad aree specifiche: ai servizi fiscali per le dichiarazioni,

ai contribucnti secondo le varie tipologie (persone fisiche, grandi contribuenti ecc.), agli affari legali e così via.

Le Divisioni centrali si occupano dell’elaborazione della “prassi amministrativa” fiscale: ossia di quell’insieme di atti (circolari, risoluzioni, risposte agli interpelIi) che spiegano ai contribuenti non solo le istruzioni per i vari adempimenti fiscali, ma soprattutto le opinioni del Fisco a fronte di casi dubbi e novità fiscali. 

Ci sono poi le Direzioni Regionali (DRE) che coordinano l’attività degli uffici sul territorio e impartiscono le direttive alle Direzioni provinciali.

La Direzioni provinciali curano le funzioni operative del fisco, ossia l’attività di riscossione delle imposte, controllo delle varie dichiarazioni dei redditi presentate annualmente dai contribuenti, i rimborsi fiscali, gli accertamenti.

Le Direzioni provinciali sono strutture dirigenziali articolate al loro interno in uno o più uffici territoriali e un ufficio controlli.

Più in particolare, gli uffici territoriali curano l’assistenza e l’informazione ai contribuenti, i rimborsi, gli accertamenti parziali in base a segnalazioni centralizzate, il controllo formale delle dichiarazioni e gli accertamenti sulle imposte indirette.

L’ufficio controlli cura tutte le attività di controllo, escluse quelle attribuite agli uffici territoriali, e il contenzioso relativo agli atti prodotti dalla direzione provinciale.

L’organizzazione dell’Agenzia si completa poi con una serie di strutture specializzate come i CAM (Centri di assistenza multicanale), che operano come call-center a favore degli utenti; e i Centri operativi di Pescara e Venezia, specializzati in lavorazioni seriali su dichiarazioni particolari (ad esempio, quelle dei gruppi di società “consolidati”).

A cosa serve l’Agenzia delle Entrate?

L’Agenzia delle Entrate è la struttura incaricata di rendere operativa la politica fiscale del Paese, elaborata dal Parlamento in termini di programmazione economico/finanziaria; e dal ministero dell’Economia, che fissa gli obiettivi da perseguire. 

Detto in parole povere, senza  l’Agenzia delle Entrate il nostro Stato non potrebbe riscuotere le imposte e verificare se i cittadini vedano quanto dovuto all’Erario.  

Il ministero, in particolare, stipula con l’Agenzia delle Entrate una convenzione triennale per individuare i servizi, gli obiettivi e le dotazioni finanziarie necessarie. 

L’Agenzia opera poi autonomamente in termini di organizzazione interna, di gestione contabile/finanziaria, di risorse umane (ferma l’approvazione del Ministero dei suoi atti generali).

L’Agenzia delle Entrate si è fusa con l’Agenzia del Territorio, che si occupa di catasto (così come l’Agenzia delle Dogane ha assorbito i Monopoli), della tenuta dei registri immobiliari, dell’identificazione degli immobili in capo ai contribuenti, delle iscrizioni di ipoteche, pignoramenti, domande giudiziarie su immobili, ecc. L’ufficio tiene quindi contezza anche dei vari passaggi di proprietà di case, appartamenti, terreni, magazzini e in generale tutti gli immobili.

Differenza tra fisco centrale e locale

L’Agenzia delle Entrate cura solo la gestione e riscossione dei tributi dovuti allo Stato centrale come l’Irpef, l’Iva, l’Ires, l’imposta di registro, l’imposta ipotecaria, l’imposta catastale, ecc.

Ma i contribuenti sono soggetti anche alle imposte locali, dovute cioè a Regioni, Province e Comuni come Imu, Tari, bollo auto. Queste non sono gestite dall’Agenza delle Entrate ma appunto da tali enti locali che hanno una propria autonomia.

Differenza tra Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate Riscossione

L’Agenzia delle Entrare riceve i pagamenti, controlla le dichiarazioni dei redditi e fa le verifiche. Se dai controlli dovesse risultare che un contribuente non ha versato le imposte o ha fatto una dichiarazione falsa, mendace, parziale, errata, l’Agenzia invia un atto di contestazione e accertamento con cui chiede al contribuente il pagamento delle somme dovute oltre alle sanzioni. Se però quest’ultimo non adempie neanche a quest’invito, l’Agenzia delle Entrate incarica un soggetto ulteriore, l’Agenzia Entrate Riscossione, per procedere alle materiali attività rivolte a recuperare gli importi dovuti tramite misure cautelari (fermi auto, ipoteche) e misure esecutive (pignoramenti).

Possiamo quindi dire che l’Agenzia delle Entrate non si occupa delle procedure giudiziarie rivolte ad escutere i debitori, ossia ad attivare le esecuzioni forzate ma lo fa tramite Agenzia Entrate Riscossione. 

Nei programmi del Governo, per il futuro, vi è quello di unire i due enti in un unico soggetto.

Differenza tra Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza 

Rispetto all’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza non ha alcun compito di riscossione delle imposte ma si occupa dei semplici controlli: lo può fare di propria iniziativa oppure su richiesta dell’Agenzia delle Entrate. Si può dire che è un organo specializzato nelle verifiche, soprattutto quelle in loco, ossia presso le aziende, gli uffici, gli studi professionali e le dimore dei contribuenti.

Legittimazione processuale dell’Agenzia delle Entrate

La Direzione provinciale competente per la fase di accertamento o di rimborso ha altresì legittimazione processuale: vuol dire che può stare in giudizio per difendere il fisco dai ricorsi dei contribuenti contro gli atti di accertamento. Pertanto è nei confronti della Direzione provinciale che va notificato il ricorso, e individuata la competenza del giudice. 

In base ad un orientamento della Cassazione che si sta consolidando, l’Agenzia delle Entrate è un soggetto unitario, per cui è valido il ricorso proposto nei confronti di una diramazione territoriale diversa da quella che ha emanato l’atto.

L’Agenzia delle Entrate, oltre che da propri dipendenti, può essere difesa in causa dall’Avvocatura dello Stato o da un avvocato iscritto nel relativo albo professionale.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube