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Incidente per cane che attraversa la strada: chi paga?

24 Maggio 2022 | Autore:
Incidente per cane che attraversa la strada: chi paga?

Chi ha la responsabilità se l’animale irrompe sulla carreggiata e il conducente non evita lo scontro? Quando scatta il concorso di colpa?

Stai percorrendo in auto una strada urbana e, ad un certo punto, un animale sbuca da dietro una macchina parcheggiata e te lo trovi davanti. Cerchi di reagire come puoi ma, alla fine, sterzi per evitarlo e vai a finire contro un altro veicolo. Di chi è la colpa? In caso di incidente per cane che attraversa la strada, chi paga?

Verrebbe da pensare: colpa del proprietario dell’animale, che non l’ha tenuto al guinzaglio o non ha saputo trattenerlo. E, in parte, in effetti, è così. Ma il conducente ha fatto di tutto per evitare il sinistro? Riesce a dimostrare che non è stato possibile fermare l’auto in tempo? Se manca questa prova, se non c’è un legame stretto tra il comportamento del cane e lo schianto contro l’altro veicolo, si prospetta un concorso di colpa. Di tanto si è occupata la Cassazione in una recente ordinanza. Vediamo.

Incidente causato da cane: cosa dice la legge?

Ci sono due articoli del Codice civile da tenere in considerazione quando si parla di incidente causato dal cane che attraversa la strada. Gli stessi richiamati dalla Cassazione nella sua ordinanza depositata di recente [1].

Il primo, stabilisce che il proprietario di un animale «o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito» [2].

Questa norma stabilisce, dunque, la parte di responsabilità del proprietario del cane che attraversa all’improvviso la strada mettendo in pericolo la circolazione dei veicoli. Addirittura, quando il padrone si trova assente nel momento in cui l’animale irrompe nella carreggiata: la responsabilità, infatti, scatta pure quando il cane è smarrito o fuggito.

C’è, però, una seconda norma che non esclude del tutto la responsabilità dell’automobilista. Si legge nel Codice civile: «Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno» [3]. E qui entrano in gioco tutta una serie di fattori: la velocità a cui procedeva, la manovra che ha compiuto quando si è trovato davanti l’ostacolo, ecc.

Quindi, abbiamo da una parte il proprietario del cane che paga il danno causato dall’animale e, dall’altra, il conducente che paga il danno se non prova di aver fatto il possibile per evitare il sinistro. Significa che pagano entrambi? Vediamo.

Incidente causato dal cane: chi paga?

Secondo la Cassazione, è da escludere il risarcimento automatico all’automobilista che si schianta contro un muro o contro un altro veicolo perché un cane (anche al guinzaglio) attraversa la strada all’improvviso. In caso di incidente, può scattare la pari responsabilità tra conducente e padrone dell’animale se non si raggiunge la prova liberatoria.

Nella sua ordinanza, la Suprema Corte cita le due norme del Codice civile che abbiamo spiegato precedentemente. Da un lato – si legge nel pronunciamento – la colpa del proprietario del cane scatta per il solo fatto che l’animale abbia invaso la carreggiata, indipendentemente dal fatto che ci sia o meno la prova del nesso causale tra il comportamento del cane e l’evento che ha causato il danno.

Dall’altro, però, non si può ignorare il fatto che «nell’ipotesi di scontro tra un veicolo e un animale il concorso tra le presunzioni stabilite a carico del conducente del veicolo e del proprietario dell’animale comporta la pari efficacia di entrambe tali presunzioni e la conseguente necessità di valutare, caso per caso e, senza alcuna reciproca elisione, il loro superamento da parte di chi ne risulta gravato».

Ciò significa, conclude la Cassazione che nel caso in cui non sia possibile accertare l’effettiva dinamica del sinistro, «se solo uno dei soggetti interessati supera la presunzione posta a suo carico, la responsabilità graverà sull’altro soggetto, mentre in ipotesi di superamento da parte di tutti, ciascuno andrà esente da responsabilità, la quale graverà invece su entrambi se nessuno raggiunga la prova liberatoria».

In parole più semplici: in caso di incidente per cane che attraversa la strada paga chi non riesce a dimostrare di non avere alcuna colpa. Pagano entrambe le parti, invece, se nessuna delle due riesce a superare la presunzione di responsabilità.


note

[1] Cass. ord. n. 16550/2022 del 23.05.2022.

[2] Art. 2052 cod. civ.

[3] Art. 2054 cod. civ.


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