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In quanto tempo si prescrivono le multe

8 Ottobre 2014
In quanto tempo si prescrivono le multe

Termine di prescrizione e di decadenza, calcolo degli interessi e difesa del contribuente-automobilista: un pratico vademecum.

Quando arriva una cartella esattoriale di Equitalia per multe non pagate, la prima cosa da fare, onde valutare la convenienza di eventuali impugnazioni, è verificare se la richiesta di pagamento si sia prescritta o meno. Non è, infatti, per niente raro che la società di riscossione invii solleciti di pagamento o preavvisi di fermo auto per debiti già scaduti. Se è così fosse, le tutele che potrete attivare sono di due tipi. In questo articolo cercheremo, quindi, di darvi una mano spiegandovi come difendervi da pretese illegittime e non dovute.

1 | LA PRESCRIZIONE

Dopo quanto tempo scatta la prescrizione per le multe auto?

La prescrizione è di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione [1].

Termine di prescrizione” significa “termine entro cui il creditore deve formalmente richiedere il pagamento”. Pertanto, ogni volta che tale pagamento viene richiesto dal Comune o da Equitalia, il termine ricomincia a decorrere da capo (a riguardo, i giuristi parlano di “interruzione della prescrizione”). Ciò significa che, se ogni 4 anni e 363 giorni il creditore invia un sollecito di pagamento, il debito potrebbe durare – almeno in teoria – in eterno.

Esempio 1

Se un eccesso di velocità è stato commesso il giorno 1.01.2010, il Comune o Equitalia potranno esigere il pagamento fino al 1.01.2015. Pertanto sarebbe nulla la cartella (e anche la richiesta di pagamento) se questa venisse notificata il 1.01.2016. Salvo però che, nel periodo di mezzo, siano stati inviati solleciti di pagamento. Infatti, se detto sollecito è stato, per esempio, inviato il 1.01.2014, la prescrizione slitterà al 1.01.2019. E così via.

Attenzione: tenete bene a mente che la multa inviatavi a casa è un atto interruttivo della prescrizione. Da essa, quindi, il termine dei cinque anni ricomincia a decorrere da capo.

Altrettanto dicasi per la notifica della cartella esattoriale e del preavviso di fermo.

In pratica, per verificare se si è realizzata la prescrizione, bisogna accertarsi che prima o dopo il ricevimento di uno di tali atti siano decorsi 5 anni.

2 | LA DECADENZA NELL’INVIO DELLA CARTELLA

La cartella di pagamento di Equitalia entro quanto tempo va inviata?

Oltre a controllare l’eventuale prescrizione, verificate anche un secondo importante dato, che potrebbe determinare la nullità della cartella: Equitalia vi deve aver notificato la cartella entro massimo 2 anni da quando le è stato consegnato il ruolo da parte dell’ente titolare del credito [2].

Esempio 2

Facciamo un esempio, allacciandoci a quello precedente: se l’infrazione è stata commessa il 1.01.2010 e il Comune ha consegnato il ruolo ad Equitalia nel 1.01.2013, mentre la cartella esattoriale vi è stata notificata il 1.01.2014, non ci sono vizi di sorta, perché:

a) non si è verificata la prescrizione: infatti, dalla data dell’illecito (2010) sino alla notifica della cartella (2013) non sono trascorsi 5 anni;

b) non si è verificata la decadenza nell’invio della cartella: infatti, dalla data dell’invio del ruolo (2013) alla data della notifica della cartella (2014) non sono passati 2 anni.

Esempio 3

Mettiamo invece l’ipotesi in cui l’infrazione sia stata commessa il 1.01.2010 e il Comune abbia consegnato il ruolo ad Equitalia nel 1.01.2011, mentre la cartella esattoriale è stata notificata il 01.01.2014. In tal caso:

a) non si è verificata la prescrizione: infatti, dalla data dell’illecito (2010) non sono ancora passati 5 anni;

b) si è però verificata la decadenza: infatti Equitalia ha aspettato più di 2 anni per notificare la cartella (2014) dal momento in cui le è stato consegnato il ruolo (2011).

Così in questo caso, l’automobilista potrà ugualmente impugnare la cartella di pagamento, anche in assenza di prescrizione.

Esempio 4

In ultimo, se l’infrazione è stata commessa il 1.01.2010, il ruolo consegnato a Equitalia il 01.01.203 e la cartella esattoriale è stata notificata il 1.01.2016, in tal caso si è verificata sia la prescrizione che la decadenza.

3 | COME LEGGERE LA CARTELLA

Dove leggo tutti questi dati?

È molto facile. La cartella deve indicare, nella pagina dedicata all’analitica descrizione degli importi da riscuotere, i seguenti dati

Anno di riferimento del debito

– Data del ruolo

– Interessi di mora

Proprio riguardo agli interessi, un altro utile suggerimento per l’eventuale contestazione è il metodo con cui questi sono indicati in cartella. Infatti, se viene riportato solo il debito complessivo degli interessi, senza l’analitica descrizione delle percentuali applicate per ogni singolo atto, la cartella è nulla. Per un approfondimento sul tema, leggi: “Cartelle di Equitalia nulle se non indicano il calcolo degli interessi”.

4 | COME DIFENDERSI

Ho scoperto che il debito è prescritto. E ora che devo fare?

Se chiedi a un chirurgo come curare l’ernia del disco, molto probabilmente ti dirà che ti devi operare. Se invece lo chiedi a un fisioterapista, con altrettanta sicurezza ti dirà invece che devi fare solo un po’ di massaggi e magnetoterapia.

Così, se chiedete a un avvocato cosa fare per una cartella di pagamento prescritta, molto probabilmente vi dirà di affidargli l’incarico per fare ricorso al giudice. È corretto. Ma non è l’unica strada.

Se, infatti, la cartella vi è stata notificata da non più di 90 giorni, avete un’altra strada, che potrete percorrere voi stessi, gratuitamente e senza troppe difficoltà: presentare un’istanza a Equitalia per la sospensione e il successivo sgravio. La mancata risposta entro 220 giorni si considera silenzio assenso.

Per fare ciò, potrete ricorrere a dei modellini che sono distribuiti presso gli sportelli di Equitalia. Sull’iter di questa procedura, tuttavia, vi rinviamo all’approfondimento: “Chiedere a Equitalia l’annullamento dell’ipoteca gratis”, valido per qualsiasi tipo di morosità con l’agente per la riscossione esattoriale.

note

[1] Così infatti recita l’art. 28 L. 689/1981 richiamato dall’art. 209 del codice della strada.

[2] Così stabilito dalla finanziaria del 2008.

Autore immagine: 123rf com


4 Commenti

  1. Ho ricevuto una cartella equitalia per una multa relativa al codice stradale. La data della contravvenzione risale al 24.08.2010, il ruolo è stato reso esecutivo in data 30.10.2015, mentre la cartella mi è stata notificata il 31.03.2016..Puoò essere considerata prescritta?

  2. salve mi sono recato a equitalia per altri motivi e mi anno detto che ho una multa da pagare fatta nel 2000 e notificata nel 2002 fatta dalla polizia municipale
    a me sconosiuta cosa devo fare grazie

  3. Da correggere: ruolo consegnato a EQUITALIA il 01.01.203 (2013) e poi se la cartella e’ stata notificata da non piu’ di 90 giorni (60 giorni e non 90).

  4. Avevo chiesto rottamazione di alcune cart. Equitalia . Una è stata escula. Ma mi stata notificata il 08/09211. È in prescrizione.grazie

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