Diritto e Fisco | Articoli

Avvocati: come superare la crisi

9 Ottobre 2014
Avvocati: come superare la crisi

Formazione nei tribunali e altri consigli per l’avvocato 2.0.

Un dato è certo: molti giovani avvocati non riescono a superare i 10mila euro all’anno di reddito. La crisi è anche confermata dallo scarso appeal della laurea in giurisprudenza (le immatricolazioni sono calate del 22%), un tempo invece considerata il passepartout per il mondo del lavoro. Oggi, invece, la situazione è mutata drasticamente: in media occorrono almeno 21 mesi per trovare la prima occupazione e nel 30% dei casi neanche si utilizza quanto si è studiato. Per chi invece abbraccia la libera professione, i tempi per l’indipendenza economica si allungano ulteriormente. Oggi uno studio legale non decolla prima di cinque anni di duro lavoro.

Da qui la necessità di aprire le porte alla figura di un “avvocato 2.0”, con competenze più specialistiche e, dall’altro lato, più estese: serve la figura di un legale che sappia essere imprenditore di se stesso, guardando al mercato con maggiore malizia rispetto agli anni passati.

Così, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che ieri ha partecipato a Roma alla giornata di studio organizzata dalle associazioni dei giovani avvocati (Aiga) e dei giovani notai (Asign), ha dato alcuni suggerimenti ai più giovani.

Il ministro, che ha lanciato un invito all’avvocatura a evitare “approcci corporativi” che alla fine schiacciano solo i più giovani, si è detto convinto che una parte del percorso di formazione dei giuristi del domani debba passare attraverso “un affiancamento del giudice ordinario”.

Insomma, gli avvocati dovrebbero formarsi – secondo il ministro – nei tribunali, come step da affiancare alla normale pratica forense.

L’identikit delineato dall’incontro di ieri è comunque quello di un professionista “senza frontiere”, forte di specializzazioni al passo coi tempi e che conosca qualche lingua straniera.

Per affrontare di petto la mole di cause che congestionano i tribunali (più del triplo della Germania) il ministro ha invece suggerito l’intervento si un “professionista diverso dall’avvocato, che arrivi prima del processo”.

Per Nicoletta Giorgi, al vertice dell’Aiga, serve un avvocato che magari conosca meno il diritto romano, ma punti su specializzazioni davvero utili: “Dal diritto commerciale, che ha uno spettro non più nazionale, ma globale, alle problematiche del web fino a diritto ambientale e privacy”.

Bisogna ripensare la formazione in chiave più pratica, visto che un legale che supera il concorso ha accumulato un gap decennale sulle reali esigenze del mercato.

Infine il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi ha sollecitato le università a incentivare di più l’esperienza diretta invece che lo studio frontale, nozionistico. E ha poi lanciato un invito agli avvocati a “trattare meglio” i giovani che hanno a fianco: “Da praticanti non siamo stati remunerati – ha sottolineato – quando passiamo dall’altra parte non dobbiamo fare altrettanto”.

Proprio oggi, peraltro, si apre a Venezia il nuovo Congresso forense. Il suo titolo – “Oltre il mercato. La nuova Avvocatura per la società del cambiamento” – enuncia un’espressa volontà da parte degli avvocati di superare le tradizionali posizioni del professionista ancorato alla scrivania.


note

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube