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Fattura non incassata dal debitore e imposta da detrarre

19 ottobre 2015


Fattura non incassata dal debitore e imposta da detrarre

> Business Pubblicato il 19 ottobre 2015



Si può emettere una nota di credito per il recupero dell’Iva su fatture emesse e non incassate dal cliente-debitore, dopo la notifica da parte dell’azienda di un decreto ingiuntivo con successivo verbale di pignoramento negativo?

L’azienda fornitrice che non abbia ricevuto, da parte del cliente, il pagamento dell’importo di una fattura, può emettere una nota di credito (nota di variazione in diminuzione) per il recupero dell’Iva [1]; a tal fine occorre che, al di là del verbale di pignoramento negativo azionato contro il debitore a seguito di esecuzione forzata e notifica del precetto, l’ufficiale giudiziario abbia accertato e documentato l’insussistenza di altri beni del debitore da assoggettare all’esecuzione [2].

Va tenuto presente che il diritto alla detrazione dell’Iva, corrispondente alla variazione registrata, va esercitato, al più tardi, con la dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, ossia a quello in cui l’operazione si considera effettuata [3].

note

[1] Ex art. 26, comma 2, del Dpr 633 del 1972.

[2] Cfr. Ag. Entrate circolare n. 77/E del 17.04.2000.

[3] Art. 6 del Dpr 633 del 1972.

Autore immagine: 123rf com


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