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Compensabili le cartelle di Equitalia notificate al 31 marzo 2014

11 Ottobre 2014
Compensabili le cartelle di Equitalia notificate al 31 marzo 2014

In Gazzetta Ufficiale il decreto che conferma la possibilità per professionisti e imprese: necessario il credito non prescritto, certo, liquido ed esigibile.

Il Governo conferma le regole per la compensazione, nell’anno 2014, delle cartelle esattoriali in favore di imprese e professionisti titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, nei confronti della pubblica amministrazione. Il termine entro il quale le cartelle devono essere state notificate al contribuente – inizialmente previsto al 30 settembre 2013 – viene ora fatto slittare al 31 marzo 2014.

È questo il contenuto del decreto del 24 settembre 2014 del ministero dell’Economia (di concerto con lo Sviluppo Economico), che rende operative le norme fissate dal Dl “Destinazione Italia”, pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale [1].

Nel dettaglio il provvedimento stabilisce dunque che la compensazione delle cartelle esattoriali in favore delle “imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali, maturati nei confronti delle amministrazioni pubbliche”, certificati secondo le modalità previste dai decreti del ministro dell’Economia del 22 maggio 2012 e 25 giugno 2012, “qualora la somma iscritta a ruolo sia inferiore o pari al credito vantato, può essere effettuata, a richiesta del creditore [2].

In particolare, i soggetti interessati dovranno presentare la certificazione del credito agli agenti della riscossione competenti (Equitalia o Riscossione Sicilia) che a loro volta dovranno segnalare l’avvenuta compensazione nella piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti.

La procedura prevede che l’ente debitore è tenuto al pagamento entro 12 mesi dalla data di rilascio della certificazione.


note

[1] Gazz. Uff. n. 236 del 2014.

[1] In conformità a quanto previsto dall’articolo 28-quater del decreto del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 29 settembre 1973.

Autore immagine: 123rf com


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