Nuove liberalizzazioni per avvocati: pubblicità su Facebook e listino prezzi

12 Ottobre 2014
Nuove liberalizzazioni per avvocati: pubblicità su Facebook e listino prezzi

Libertà di pubblicare i compensi con ogni mezzo di comunicazione, sulle riviste, giornali, sui manifesti per le città e sui social network.

Ci sono voluti ben quattro anni, ma ora sembra tutto pronto per l’approvazione della prima legge annuale sulle piccole e medie imprese (PMI), che dovrebbe, tra le tante misure, estendere benefici e trattamenti anche al mondo dei liberi professionisti e, quindi, agli avvocati. Uno dei principali punti di forza della nuova legge sarà l’abolizione delle restrizioni alla concorrenza e al libero mercato. Vediamo meglio di cosa si tratta.

La legge sulle Pmi, da adottarsi ogni anno, era stata prevista dallo Statuto delle Imprese nel 2011 [1], ma non era mai stata attuata. Si tratta di un corpo normativo – che probabilmente vedrà la luce in autunno, in concomitanza con la legge di stabilità – volto a semplificare la vita delle piccole e medie imprese italiane, a razionalizzare l’accesso alla burocrazia, a incentivarne la crescita.

Tra le tante novità, dovrebbe nascere anche la figura del tutor d’impresa, un soggetto appartenente alla pubblica amministrazione presso gli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP) con il compito di seguire l’azienda nell’ambito delle procedure, autorizzazioni e pratiche di vario tipo.

Non solo. Tra le misure più attese con riferimento ai servizi dei professionisti, la prima legge sulle pmi conterrà la soppressione di numerose norme che limitano la concorrenza. Dunque, con riferimento agli avvocati, secondo quanto riportato in un articolo di ItaliaOggi di sabato scorso:

saranno rimosse le ingiustificate disparità di trattamento rispetto alle altre professioni in materia di compensi e di pubblicità. I legali potranno così pubblicizzare i loro compensi con ogni mezzo di comunicazione, attraverso giornali, manifesti e social network”.

Totale trasparenza, quindi, per un settore che ha sempre guardato inorridito all’idea di un listino prezzi diffuso attraverso flyers e volantinaggio.

Saremo quindi destinati a vedere, attaccati al parabrezza dell’auto, insieme alla pubblicità di qualche finanziamento, anche le offerte praticate da qualche studio legale della città o su internet? Sarà considerato lecito scrivere su Facebook “Si effettuano separazioni a 100 euro l’una”?

Gli scenari, comunque, che ai più appariranno oggi assai lontani dalle reali possibilità del nostro Paese, dovranno fare comunque i conti innanzitutto con il Parlamento, poi con il codice deontologico e la legge forense.

Novità di assoluto rilievo anche per i notai: saranno infatti soppressi i criteri per la distribuzione geografica delle sedi per gli studi notarili.

Ulteriori novità riguarderanno anche i settori assicurativi, dei trasporti, dell’energia e della sanità.


note

[1] Legge 11.11.2011 n. 180. Cfr. anche art. 47 comma 2, L. 99/2009.

Autore immagine: 123rf com


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