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Chi deve riparare un muro divisorio?

11 Giugno 2022
Chi deve riparare un muro divisorio?

Un muro che divide due terreni a dislivello ha bisogno di riparazioni. A chi toccano le spese considerando che il muro è interamente costruito sul terreno di un solo proprietario?

Il fatto che il muro di cui al suo quesito sia interamente costruito sul suolo di un singolo e determinato soggetto esclude che al suo caso si applichino gli articoli 880 (sulla presunzione di comunione del muro divisorio), ed 887 (sulla ripartizione delle spese del muro che separa fondi a dislivello negli abitati) del Codice civile.

Queste norme, infatti, presuppongono che:

  • il muro sorga su suolo comune ad entrambi i confinanti (in questo senso si è espressa, circa l’articolo 880 del Codice civile, la Corte di Cassazione con sentenza n. 6.678 del 1999);
  • il muro sia stato costruito per metà sul terreno del fondo inferiore e per metà sul terreno del fondo superiore e non esclusivamente sul suolo di uno dei due fondi a dislivello confinanti (in questo senso si è espressa, circa l’articolo 887 del Codice civile, la Corte di Cassazione con sentenza n. 7.131 del 2001)
  • mentre, invece, nel caso da lei prospettato il muro è costruito per intero su di un unico fondo.

Pertanto, per risolvere la questione da lei posta non potremo applicare né l’articolo 887 del Codice civile (che ripartisce le spese di costruzione e di conservazione del muro che divide fondi a dislivello negli abitati) e nemmeno l’articolo 882 del Codice civile che ripartisce le spese di riparazione e di ricostruzione del muro comune.

Infatti, il muro indicato nel suo quesito:

  • non si può presumere di proprietà comune tra i proprietari confinanti perché non sorge su suolo comune ad entrambi,
  • ma invece deve presumersi di proprietà esclusiva del proprietario del fondo su cui esso sorge come stabilisce l’articolo 934 del Codice civile secondo il quale, se dal titolo non risulta il contrario (cioè se non risulta il contrario da un atto che ne attribuisca la proprietà), ogni costruzione che esista sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario del suolo.

Stabilito quindi che il muro citato nel suo quesito si deve presumere (fino a prova contraria) di proprietà esclusiva del proprietario del suolo su cui esso è costruito, è chiaro che la manutenzione ordinaria e straordinaria di esso spetta solo e soltanto al suo proprietario e cioè, mi ripeto, al proprietario del fondo sul quale il muro sorge.

Solo nel caso in cui si dimostrasse che le riparazioni di cui il muro necessita sono state causate dal fatto, doloso o colposo, e quindi dalla responsabilità di un terzo, spetterebbe al terzo responsabile del danno riparare il muro danneggiato per sua colpa o dolo.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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