Diritto e Fisco | Articoli

Donazione: c’è diritto di recesso

7 Giugno 2022
Donazione: c’è diritto di recesso

Si può ottenere la restituzione di una somma regalata tramite una sottoscrizione online. 

Un nostro lettore ha aderito a una raccolta fondi online per un fine sociale. Ora ha il sospetto di essere stato truffato ma non ha prove di ciò. Vorrebbe pertanto esercitare il diritto di ripensamento come il codice del consumo prevede in caso di contratti conclusi fuori dai locali commerciali. Per cui la domanda che ci viene posta è la seguente: in caso di donazione c’è diritto di recesso? Ecco cosa dice la legge a riguardo.

Donazione: si può recedere?

Partiamo col dire che la donazione è un contratto. Essa presenta infatti l’elemento che contraddistingue tutti i contratti: lo scambio del consenso tra le parti. E difatti anche il donatario deve manifestare la propria volontà con l’accettazione del diritto che gli viene riconosciuto. Senza accettazione non ci può essere donazione. 

Si tratta tuttavia di un contratto a titolo gratuito, caratterizzato cioè solo da uno scopo altruistico, dove la prestazione è a carico di un solo soggetto, il donante.

Proprio per via di questo elemento essenziale – la generosità – la donazione è un atto irrevocabile. Non si può cioè recedere da una donazione una volta eseguita, salvo nel caso di ingratitudine (che tuttavia si configura solo per gravi delitti o per un atteggiamento di forte disprezzo nei confronti del donante).

Per la stessa ragione, l’eventuale promessa di una futura donazione non ha alcun valore: la donazione è un atto istantaneo che non sopporta imposizioni, neanche se provenienti dallo stesso impegno assunto dal donante.

Si tenga poi conto che la donazione, come tutti i contratti, può essere annullata entro cinque anni per dolo (ossia malafede del donatario che abbia tratto in errore il donante), violenza (morale o fisica) oppure un errore scusabile in cui sia incorso il donante (si pensi a chi sbaglia persona).

Donazione online: spetta il diritto di recesso?

Il diritto di recesso viene riconosciuto dalla legge a tutti i contratti online. La legge non esclude la donazione ma ciò si può implicitamente evincere dal contenuto dell’articolo 35 del codice del consumo che elenca i casi in cui è possibile il ripensamento. Esso fa riferimento ai contratti di servizi e a quelli di vendita. Si parla quindi di contratti a titolo oneroso. Per cui la donazione, essendo un contratto a titolo gratuito, non rientra in tale novero. 

Peraltro, c’è anche da dire che il diritto di recesso vale solo laddove il contratto sia concluso tra un professionista e un consumatore, laddove per professionista si intende un’azienda, un imprenditore o comunque qualcuno che esercita “di mestiere” l’attività in questione. Dunque, una vendita tra due privati – e a maggior ragione una donazione – non rientra nel campo del diritto di recesso.

Risultato: la donazione online, benché fatta senza alcuna indicazione certa sulle finalità della destinazione del denaro, non può essere oggetto di diritto di recesso, a meno che non si dimostri l’intento fraudolento del beneficiario rivolto, con artifici o raggiri – o anche con un atteggiamento reticente – a far cadere in errore il donante. In tal caso, potrebbero valutarsi gli estremi di una querela per truffa online, dinanzi alla quale è possibile chiedere l’intervento della polizia postale o quantomeno segnalare l’episodio affinché nessun altro vi possa cadere. 



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube