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Come interrompere periodo di prova?

7 Giugno 2022
Come interrompere periodo di prova?

Come dare le dimissioni durante il periodo di prova: il recesso anticipato è sempre possibile salvo sia stata fissata una durata minima obbligatoria. 

In un precedente articolo abbiamo spiegato cosa si intende per patto di prova. Lo ricordiamo qui brevemente: si tratta di una clausola che può essere facoltativamente inserita in un contratto di lavoro. Grazie ad essa, il rapporto di lavoro, per quanto regolarmente costituito tra le parti, può essere interrotto alla scadenza del periodo di prova senza bisogno di motivazioni e preavviso. Ciò allo scopo di permettere ad entrambe le parti di valutare la convenienza del rapporto di lavoro. Ma si può recedere dal contratto prima della scadenza della prova? In altri termini, come interrompere il periodo di prova prima del termine stabilito nel contratto stesso? Cerchiamo di fare il punto della situazione. 

Recesso durante il periodo di prova: come funziona? 

Ai sensi dell’articolo 2096 del Codice civile, durante il periodo di prova, ciascuna delle parti può recedere dal contratto, senza obbligo di preavviso o di indennità. Non c’è neanche bisogno di motivare le ragioni del recesso anticipato. 

Il recesso durante il periodo di prova può quindi essere disposto in qualsiasi momento, a meno che il patto di prova stabilisca una durata minima necessaria. In tal caso, infatti, la facoltà di recesso non può esercitarsi prima della scadenza del termine. Fatta salva l’ipotesi appena menzionata, il recesso del datore di lavoro durante il periodo di prova può essere liberamente esercitato senza specifici vincoli temporali; inoltre, il datore di lavoro non è tenuto a fornire alcuna motivazione circa il mancato superamento della prova. 

Quando il recesso durante il periodo di prova è illegittimo?

La libertà di recesso del datore di lavoro si traduce nell’ampia discrezionalità che egli può utilizzare nell’effettuazione della valutazione delle capacità e dell’attitudine professionale ed individuale del lavoratore. Questa discrezionalità, secondo la giurisprudenza, non può tuttavia essere esercitata in maniera arbitraria. Pertanto, è stata costantemente riconosciuta la facoltà per il giudice di dichiarare l’invalidità del recesso comminato durante il periodo di prova, qualora esso sia stato esercitato per un motivo diverso dalla valutazione circa l’esito della prova. Spetta però al lavoratore dimostrare che il recesso è stato determinato da un motivo illecito o che la prova non si è svolta in tempi o modalità adeguati o che essa è stata positivamente superata. 

Ad esempio, è illegittimo il recesso dal periodo di prova quando le circostanze concrete dimostrano che la prova non è stata adeguatamente esperita come nel caso in cui essa abbia una durata eccessivamente ridotta.

Come interrompere il periodo di prova?

Abbiamo detto che il recesso anticipato dal periodo di prova è sempre possibile a meno che il patto non abbia stabilito una durata minima obbligatoria. Vediamo allora come può il dipendente dare le dimissioni durante il periodo di prova e come può invece il datore di lavoro procedere al licenziamento durante la prova.

In realtà, a voler essere precisi, non si può parlare né di dimissioni, né di licenziamento perché il rapporto di lavoro non si è ancora stabilizzato. Dunque, si parlerà di recesso dal contratto di lavoro per interruzione del periodo di prova. Ebbene, tale volontà deve essere comunicata per iscritto prima della scadenza del termine di prova, all’esito del quale difatti, in assenza di diversa volontà delle parti, il rapporto di lavoro prosegue e si stabilizza.

Sarà pertanto bene agire per tempo, tenendo conto che, per gli atti inviati con raccomandata, conta la data di arrivo della stessa e non quella di spedizione. Bisognerà evitare che disguidi o ritardi postali possano pregiudicare l’arrivo della comunicazione oltre il termine. Eventualmente, per evitare rischi, si potrà utilizzare una raccomandata consegnata a mani o una Pec. 

Il contenuto della comunicazione rivolta a interrompere anticipatamente il periodo di prova può limitarsi a manifestare la semplice volontà, senza bisogno di fornire motivazioni o preavvisi. 

Formula fac-simile per interrompere il periodo di prova

Spett.le società….

Il sottoscritto…, nato a…, residente in…, assunto con patto di prova del… presso la vostra azienda, intende con la presente manifestare la propria volontà di recedere dal rapporto di lavoro in essere con effetto immediato, non avendo valutato positivamente il periodo di prova e pertanto non essendo interessato alla prosecuzione del rapporto stesso. 


Egr. sig….

La nostra società intende con la presente recedere dal patto di prova, non avendo valutato positivamente la sua prestazione in merito alle mansioni che le sono state affidate. Pertanto, il rapporto di lavoro si considera immediatamente cessato. 



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