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Alcoltest: cos’è la curva di Widmark

10 Giugno 2022 | Autore:
Alcoltest: cos’è la curva di Widmark

In che cosa consiste la teoria a cui molti automobilisti si appellano per evitare le sanzioni per guida in stato di ebbrezza. Cosa dice la giurisprudenza.

Non c’è dubbio che la soluzione migliore per evitare una multa per guida in stato di ebbrezza sia quella di non bere prima di mettersi al volante. Ma se durante una cena con parenti o amici è scappata un po’ la mano, anzi il gomito, e l’alcoltest risulta positivo, si cerca qualsiasi appiglio per evitare il male peggiore (oltre alla sanzione amministrativa, la sospensione della patente o la revoca dell’auto, a seconda di quanti bicchieri sono andati giù). Uno di questi appigli è la curva di Widmark, spesso chiamata in causa (nella maggior parte dei casi inutilmente) per tentare di convincere il giudice ad annullare il risultato dell’alcoltest. Cos’è la curva di Widmark? E quante possibilità di «scamparla» ha il conducente che viene trovato positivo?

Stiamo parlando di una teoria scientifica che mette in discussione il modo in cui viene misurata la quantità di alcol presente nel sangue attraverso l’etilometro. Finora, non c’è stata una sola volta che un giudice della Cassazione abbia sposato questa teoria. E la Suprema Corte l’ha confermata di nuovo in una recente sentenza. Vediamo.

Alcoltest: come avviene la misurazione?

L’alcoltest viene effettuato attraverso uno strumento chiamato etilometro che misura la quantità di alcol presente nel sangue di una persona. Esistono due tipi di etilometro:

  • un dispositivo monouso con una fiala che contiene delle sostanze chimiche in grado di reagire alla presenza di etanolo nell’aria soffiata dall’automobilista. L’aria viene raccolta in un palloncino e, poi, messa a contatto con le sostanze chimiche per rilevare la quantità di alcol eventualmente ingerita dal conducente;
  • un dispositivo elettronico (quello, ormai, maggiormente utilizzato) con dei sensori di gas capaci di riscontrare la presenza di alcol. Il risultato del test compare su un display.

Quando, ad esempio, beviamo un bicchiere di vino (anzi, più di uno), l’alcol viene quasi subito assorbito dal nostro corpo e viene espulso solo in minima parte attraverso il sudore o l’urina. Una quantità di quello che rimane arriva con il sangue ai polmoni. Significa che fuoriesce nel momento in cui espiriamo l’aria nell’etilometro e viene espresso in milligrammi per litro di sangue.

Se il risultato dell’alcoltest è superiore a 0 g/l ma inferiore a 0,5 g/l, la legge punisce solo alcune categorie di conducenti come i neopatentati. Se, invece, viene riscontrato tra 0,5 e 0,8 g/l, le sanzioni sono:

  • la multa da 532 a 2.000 euro;
  • la sospensione della patente da tre a sei mesi;
  • la sottrazione di dieci punti dalla patente.

Tra 0,8 g/l e 1,5 g/l:

  • multa tra 800 e 3.200 euro;
  • arresto fino a sei mesi;
  • sospensione della patente da sei mesi a 1 anno.

Oltre 1,5 g/l:

  • multa tra 1.500 e 6.000 euro;
  • arresto fino a 12 mesi;
  • sospensione della patente da uno a due anni;
  • confisca del veicolo con la sentenza di condanna.

Le sanzioni aumentano tra un terzo e la metà se si risulta positivi ad un controllo effettuato tra le 22 e le 7 del mattino.

Curva di Widmark: che cos’è?

Fin qui, la parte «ufficiale» sul funzionamento, la procedura e la normativa dell’alcoltest. C’è, poi, una parte teorica che la giurisprudenza non accetta ma nella quale spera ancora qualche conducente per evitare le sanzioni appena elencate, ed è la cosiddetta «curva di Widmark«. Che cos’è?

Si tratta di una teoria scientifica secondo la quale per verificare l’effettiva quantità di alcol presente nel sangue occorre fare delle misurazioni in più momenti. Insomma, una sola prova con l’etilometro non garantirebbe un risultato affidabile e, pertanto, non sarebbe giusto fare la multa all’automobilista, sospendergli la patente o sequestrargli la macchina.

Chi difende questa teoria sostiene che da quando viene consumata la bevanda alcolica fino alla misurazione con l’etilometro, ci possono essere dei momenti in cui il risultato della prova è alto a causa di diversi fattori, pur avendo bevuto una quantità di alcol limitata. Ad esempio, il fisico della persona e la capacità del suo fegato di smaltire l’alcol presente nel sangue: più l’organo sarà in grado di farlo in maniera efficace e più velocemente scenderà la concentrazione di alcol.

Secondo la curva di Widmark, il momento più critico è la prima ora che trascorre da quando è stata ingerita la bevanda, dopodiché il tasso alcolico scende progressivamente. Più precisamente, il picco si raggiungerebbe nei primi 5 o 10 minuti dal momento della consumazione se si è a stomaco vuoto, mentre a stomaco pieno il livello più alto arriverebbe dopo 40-50 minuti.

In altre parole: se uno beve una birra a bassa gradazione alcolica ma si trova a dover fare l’etilometro dopo cinque minuti, è molto probabile che superi la soglia consentita. Se la misurazione viene fatta dopo mezz’ora, è più facile che il risultato dell’alcoltest sia negativo. Eppure, sempre della stessa birra si tratta.

Curva di Widmark: cosa dice la giurisprudenza?

Tutti questi ragionamenti non hanno mai convinto del tutto la Cassazione. Recentemente, la Suprema Corte [1] ha ribadito che chi risulta positivo all’alcoltest deve essere condannato per guida in stato di ebbrezza anche se secondo la curva di Widmark potrebbe non essere considerato ubriaco.

Nella citata sentenza, si legge che l’esito positivo della misurazione effettuata con l’etilometro basta come prova per inchiodare il conducente, cioè per dimostrare il suo stato di ebbrezza, e costringe l’automobilista a fornire, a sua volta, la prova che accerti il contrario, magari dimostrando che l’etilometro non funzionava correttamente.

Secondo la Cassazione, il tempo di smaltimento dell’alcol non può essere un parametro valido per tutte le persone e varia da un automobilista all’altro. Ragione per cui, non è accettabile la generica teoria della curva di Widmark per assolvere un conducente positivo all’alcoltest.


note

[1] Cass. sent. del 09.06.2022.


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