Diritto e Fisco | Articoli

Quando scatta la mora per il bollo auto?

26 Giugno 2022
Quando scatta la mora per il bollo auto?

Quanto tempo per pagare il bollo auto dopo la scadenza?

Chi non paga il bollo auto commette un’evasione fiscale: un’evasione che, per l’esiguità dell’importo, implica solo sanzioni amministrative di carattere pecuniario. In buona sostanza, chi non paga il bollo potrà continuare a circolare con l’auto ma sarà soggetto alla cosiddetta “mora”, ossia a una maggiorazione sull’importo da versare. Tale maggiorazione cresce all’aumentare del ritardo. È quindi fondamentale capire quando scatta la mora per il bollo auto proprio per sapere a partire da quando viene calcolata. Di tanto ci occuperemo meglio qui di seguito.

Quanto tempo per pagare il bollo auto?

Il bollo auto va pagato, in un’unica soluzione, una volta all’anno. Il mese di scadenza è quello in cui l’auto è stata immatricolata (anche quando questa sia stata acquistata usata, ossia di seconda mano). Chi ha dimenticato tale data, può recuperarla tramite un meccanismo online. A indicarti quando scade il tuo bollo auto sono sia il sito dell’Agenzia delle Entrate che quello dell’Aci. Entrambi hanno messo a disposizione degli automobilisti uno strumento gratuito che consente di capire quando bisogna pagare il bollo auto. Trovi gli indirizzi a cui collegarti e le istruzioni su come effettuare la verifica nell’articolo Come verificare quando scade il bollo auto.

Quanto tempo per pagare il bollo auto dopo la scadenza?

Abbiamo detto che il termine per pagare il bollo è il mese di immatricolazione dell’auto. Tuttavia, la legge prevede un periodo di tolleranza prima che scatti la mora: l’automobilista infatti può versare l’imposta, senza subire alcuna sanzione, entro la fine del mese successivo a quello di immatricolazione. 

Se l’auto è stata immatricolata il 5 luglio si può pagare il bollo senza sopratasse fino al 31 agosto.

Quando scatta la mora per il bollo auto?

La mora per il bollo auto scatta già a partire dal giorno successivo alla scadenza del periodo di tolleranza. Ragion per cui, tornando all’esempio precedente, per l’auto immatricolata il 5 luglio, la mora inizia a decorrere dal 1° settembre, ossia a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione. 

Cos’è la mora per il bollo auto?

La cosiddetta “mora” altro non è che una sanzione amministrativa che fa lievitare il conto da pagare alla Regione o all’Agenzia delle Entrate. Non comporta altre conseguenze, trattandosi di una sanzione di carattere amministrativo. 

Si può “interrompere” la mora solo attraverso l’integrale pagamento del debito accumulato.

A quanto ammonta la mora per il bollo auto?

In generale, la mora per il bollo auto è pari al 30% dell’importo dovuto. Tuttavia, nel primo anno di ritardo, si può ottenere uno sconto sulle sanzioni. È il cosiddetto ravvedimento operoso. 

Nel primo anno di ritardo, la mora per il bollo auto cresce con il ritardo. In particolare: 

  • chi regolarizza il bollo nei primi 14 giorni dalla scadenza della tolleranza, deve versare una sanzione dello 0,1% per ogni giorno di ritardo. Pertanto, chi adempie al quattordicesimo giorno dovrà versare una sanzione dell’1,4%;
  • chi paga il bollo dal 15° al 30° giorno dopo la scadenza, subisce una sanzione pari all’1,5%;
  • dal 30° al 90° giorno la sanzione è dell’1,67%;
  • dal 90° giorno a 1 anno la sanzione è del 3,75%.

Cosa succede se non pago il bollo per un anno?

Una volta scaduto l’anno utile per il ravvedimento operoso, la sanzione per l’omesso versamento del bollo auto è pari al 30% dell’importo dovuto più un interesse dello 0,5% per ogni sei mesi di ritardo.

Cosa si rischia se non si paga il bollo auto?

La Regione o l’Agenzia delle Entrate che si accorge dell’omesso versamento del bollo auto invia al contribuente un avviso di pagamento contro cui questi può fare ricorso entro 60 giorni.

Decorso questo termine, l’ente iscrive a ruolo il proprio credito e passa alla riscossione forzata delegando a tal fine l’Agente per la riscossione esattoriale che invierà una cartella di pagamento.

Se la cartella non viene pagata entro 60 giorni può scattare il pignoramento dei beni nonché il fermo auto. Solo in quest’ultimo caso non si può più circolare con l’auto, pena una sanzione tra 1.988 e 7.953 euro. Viene inoltre sospesa la patente da 1 a 3 mesi. Per impedire il fermo, si deve pagare o chiedere la dilazione. È anche possibile evitare il fermo dimostrando che l’auto è un bene strumentale all’esercizio dell’attività imprenditoriale o professionale, ma deve essere iscritta nel registro dei beni ammortizzabili. 



Sostieni laleggepertutti.it

"La Legge per Tutti" è una testata giornalistica indipendente che da oltre 10 anni informa gratuitamente milioni di persone ogni mese senza il supporto di finanziamenti pubblici. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube