Diritto e Fisco | Articoli

Seduzione con promessa di matrimonio: reato

26 Giugno 2022
Seduzione con promessa di matrimonio: reato

Fingersi innamorati è reato? Quando scatta l’adescamento di minorenne, la sostituzione di persona e la truffa amorosa. 

Non tutti sanno che la seduzione con promessa di matrimonio è stata a lungo tempo un reato. Il comportamento oggi rientra in altre fattispecie penali, sicché resta ugualmente punibile a determinate condizioni. 

Per comprendere quindi quando la seduzione con promessa di matrimonio è reato bisogna leggere l’abrogato articolo 526 del Codice penale. Il comportamento che tale norma vietava era quello di colui che, con promessa di matrimonio, seduceva una donna minore di età, inducendola in errore sul proprio stato di persona coniugata. Per seduzione si intendeva la congiunzione carnale.

Evidentemente, questa incriminazione mirava a proteggere le donne minorenni dagli attentati alla loro libertà sessuale commessi in forma insidiosa assai frequente, e cioè carpendo il consenso alla congiunzione carnale mediante promessa di matrimonio. 

Il nostro legislatore, però, non ha creduto di colpire con la sanzione penale ogni azione del genere, ma per ragioni di opportunità, e precisamente, per evitare il pericolo dei tranelli che alla ingenuità degli uomini possono essere tesi dalla malizia delle donne e delle loro famiglie, ha circoscritto l’incriminazione al caso che la seduzione sia dovuta ad un uomo ammogliato che si sia fatto credere libero da vincoli coniugali.

Oggi, la seduzione con promessa di matrimonio può essere punita solo nei seguenti casi:

  • quando un soggetto (uomo o donna che sia) si finga celibe o nubile, nascondendo di essere sposato, al solo fine di assecondare il proprio desiderio: si ha quindi un danno per la vittima derivante dalla simulazione perpetrata ai suoi danni. In tal caso, il reato commesso è quello di sostituzione di persona punito con la reclusione fino a un anno; 
  • quando un soggetto, anche tramite Internet, tiene una condotta maliziosa con una persona con meno di 16 anni e si avvale di raggiri e lusinghe per carpirne la fiducia e raggiungere il proprio fine, ossia il rapporto sessuale. In tal caso, il reato in contestazione sarà quello di adescamento di minorenne punito con la reclusione da 1 a 3 anni.

A differenza del precedente reato di seduzione con promessa di matrimonio, oggi il soggetto attivo del reato non deve per forza essere un uomo, ben potendo essere anche di sesso femminile. Inoltre, non è più necessaria la promessa di matrimonio.  

È chiaro quindi che il reato di chi si finge innamorato si realizza solo nelle seguenti ipotesi:

  • se la vittima è minore di 16 anni, ci deve essere un comportamento rivolto a carpirne la fiducia mediante le consuete bugie che spesso si dicono allo scopo di sedurre una persona;
  • oppure, se la vittima ha più di 16 anni, se il reo si finge single oppure si arroga dei titoli o delle qualità che non ha (ad esempio, oltre a fingere di essere single, fa credere di essere ricco, di poter garantire un futuro alla ragazza nel mondo dello spettacolo o del cinema e così via). 

Potrebbe infine ricorrere l’ipotesi della truffa amorosa, quella cioè di chi, allo scopo di farsi regalare o prestare denaro, finga di essere innamorato della vittima. Qui però dimostrare l’intento fraudolento è molto più difficile. Bisognerebbe cioè dimostrare che vi sono stati artifici sulla realtà e raggiri volti a far cadere in errore la vittima (ad esempio facendole credere di avere grosse difficoltà economiche, di essere braccato dai creditori e così via).



Sostieni laleggepertutti.it

"La Legge per Tutti" è una testata giornalistica indipendente che da oltre 10 anni informa gratuitamente milioni di persone ogni mese senza il supporto di finanziamenti pubblici. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube