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Preavviso di fermo: quale giudice decide l’opposizione

16 Ottobre 2014
Preavviso di fermo: quale giudice decide l’opposizione

Sull’opposizione al preavviso di fermo decide il giudice di pace anche quando si tratta di sanzioni amministrative.

Ti è arrivato un preavviso di fermo dell’auto? Se vuoi opporti – cosa che puoi certamente fare in via preventiva onde evitare che Equitalia ti impedisca di guidare – devi scegliere il giudice giusto. Si tratta di un momento essenziale del ricorso, sbagliando il quale si potrebbe privare di ogni utilità la stessa impugnazione. Vediamo perché e come muoversi.

Cosa prevede la legge

La legge impone ad Equitalia, 30 giorni prima di iscrivere il fermo auto, di inviare al contribuente un preavviso. Tale atto può essere impugnato entro 60 giorni dalla sua notifica. Ma conviene farlo con la massima solerzia, poiché, diversamente, si corre il rischio di rimanere a piedi.

La prima cosa che si fa quando si impugna un fermo – per esempio, nel caso di cartelle prescritte o di mezzo utilizzato per l’attività lavorativa – è chiedere al giudice la sospensiva dell’azione cautelare di Equitalia. In altre parole, in attesa della sentenza, il magistrato impedisce all’Agente per la riscossione di attuare il fermo.

Ma qui sorge il problema principale: non sempre il ricorso viene presentato al giudice competente (in base alla legge). La conseguenza di una erronea scelta è che il magistrato erroneamente adito, dopo essersi dichiarato incompetente, non potrà neanche decidere sulla richiesta di sospensione del fermo. Bisognerà allora ricominciare tutto da capo, incardinando il giudizio innanzi alla giurisdizione corretta.

Ecco perché, come si diceva in apertura, l’individuazione del tribunale competente è un momento essenziale del ricorso. Ed ecco perché l’ordinanza della Cassazione di poche ore fa [1] assume particolare importanza per chi è interessato a proporre opposizione: essa infatti precisa a quale giudice presentare il ricorso.

Nel caso di fermo auto basato su cartelle esattoriali di pagamento dovute per multe stradali (sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada) a decidere deve essere il giudice di pace [2]. Non ha importanza il fatto che l’opposizione sia stata avanzata dopo la notifica del preavviso di fermo amministrativo.

Al contrario, per cartelle basate su tributi come, per esempio, il mancato pagamento del bollo auto, il ricorso andrà presentato alla Commissione Tributaria Provinciale.

Che succede se il preavviso si fonda sia su multe che su imposte? Purtroppo bisogna proporre due ricorsi diversi, con duplicazione dei costi.


note

[1] Cass. ord. n. 21914 del 16.10.2014.

[2] Così previsto anche dalla legge n. 689/81 (articolo 22 bis).

Autore immagine: 123rf com


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