Cronaca | News

La Russia ci ha ridotto il gas

15 Giugno 2022 | Autore:
La Russia ci ha ridotto il gas

L’Eni conferma una riduzione del flusso che doveva essere fornito per la giornata di oggi da Gazprom. Mosca non dà alcuna spiegazione.

Qualcosa di mirato doveva succedere e un primo segnale è arrivato questa mattina quando l’Eni ha comunicato che il flusso di gas proveniente dalla Russia era diminuito in Italia. Fatte le dovute verifiche, la conferma è arrivata qualche minuto più tardi: Mosca non ha chiuso i rubinetti del tutto ma quanto basta per far arrivare meno gas.

«Eni ha ricevuto comunicazione di una limitata riduzione dei flussi dal proprio fornitore russo (Gazprom, ndr) relativamente all’approvvigionamento gas verso l’Italia». È stata questa la segnalazione del colosso energetico in una nota pubblicata sulla Piattaforma di informazioni privilegiate (Pip) per il monitoraggio Remit del Gestore dei mercati energetici. Alla luce dello scenario aperto dalla decisione di Gazprom «Eni – si spiega – continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e comunicherà eventuali aggiornamenti».

Il monitoraggio è continuato e poco dopo è arrivata una seconda nota: «Eni conferma che Gazprom ha comunicato una limitata riduzione delle forniture di gas per la giornata di oggi, pari a circa il 15%».

Perché? È questo il punto: «Le ragioni della diminuzione – ha concluso l’Eni – non sono state al momento notificate».

Facile pensare che il leader del Cremlino, Vladimir Putin, abbia deciso di iniziare ad inviare dei segnali ai cosiddetti «Paesi ostili» che insistono nell’appoggiare l’Ucraina nel conflitto avviato dalla Russia quasi quattro mesi fa. Paesi «colpevoli» di sostenere il nemico di Putin anche con l’invio di armi e che, per questo, devono pagare un prezzo. Altro motivo è difficile da individuare. Verrà fuori che si è trattato di un problema tecnico e che non c’era alcuna intenzione di mandarci meno gas del previsto? In guerra, si sa, tutto è consentito.



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