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News Negoziazione assistita e arbitrato: le modifiche apportate in commissione giustizia

News Pubblicato il 17 ottobre 2014

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DL giustizia: compensi agli avvocati arbitri e criteri di rotazione; informazione dell’importanza della bigenitorialità; addio testimonianza dall’avvocato.

Dopo il via libera della Commissione Giustizia, approda in Senato il decreto legge di riforma della giustizia. Intanto si fanno spazio le prime rilevanti modifiche al testo originariamente scritto dal governo. La più discussa resta quella della negoziazione assistita per separazioni e divorzi, anche nel caso di figli minori, o maggiorenni portatori di handicap o non economicamente autosufficienti. Tuttavia l’atto dovrà essere approvato dal P.M.: un passaggio formale che servirà a “mettere a posto” la coscienza di molti. Di tanto avevamo parlato in “Divorzio fuori dal tribunale anche con figli minori o con handicap”.

Gli avvocati devono anche informare le parti “dell’importanza della bigenitorialità e della necessità per il minore di trascorrere tempi adeguati con ciascuno dei genitori”.

Non passa la norma sulla testimonianza raccolta dall’avvocato con potere di autenticazione, una delle poche norme che aveva ricevuto immediata applicazione. La critica, mossa da molti, era quella di un istituto che da “testimonianza dall’avvocato” si sarebbe trasformato in “testimonianza dell’avvocato” (leggi: “La nuova testimonianza scritta rilasciata all’avvocato”).

Passa anche la norma sull’arbitro unico per controversie di valore inferiore a 100 mila euro ma (al contrario delle iniziali voci di corridoio) non ci saranno agevolazioni fiscali per chi accetterà di traslare la causa dalla giustizia pubblica del giudice a quella privata degli arbitri. Almeno fino a quando il ministero della Giustizia non troverà le risorse.

Commercialisti e consulenti del lavoro restano tagliati fuori dalle nomine (leggi “Commercialisti e consulenti lavoro vs avvocati: anche noi arbitri”).

Potranno essere nominati arbitri gli avvocati iscritti nell’albo da almeno cinque anni, e non più tre; c’è incompatibilità tra l’incarico e il mandato di consigliere dell’Ordine, anche per quelli uscenti, per la durata dell’intera consiliatura successiva. Sarà un decreto ministeriale a stabilire l’assegnazione degli incarichi, con un criterio di rotazione e designazione automatica. Entro novanta giorni dalla conversione in legge un decreto ministeriale stabilità i parametri per i compensi degli arbitri “con attenzione alla economicità dello strumento”. Il deposito del lodo potrà essere prorogato di altri trenta giorni. Si presume per dato, salvo dissenso scritto, il consenso della pubblica amministrazione che è parte in un giudizio di valore non superiore a 50 mila euro in materia di responsabilità extracontrattuale o che riguarda il pagamento di somma di denaro.

La negoziazione assistita non può durare più di tre mesi, è prevista la trascrizione integrale dell’accordo raggiunto con la negoziazione nel precetto.

Restano escluse dalla negoziazione assistita le controversie di lavoro che, quindi, resteranno ad esclusivo appannaggio di sindacati e DTL (leggi “Negoziazione assistita obbligatoria anche per cause di lavoro”).

Quanto alle esecuzioni, arriva una norma specifica per il pignoramento di auto e moto: sono estesi i casi di ricerca telematica dei beni da pignorare.

note

Autore immagine: 123rf com


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