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Il conducente dell’auto risponde delle violazioni del passeggero?

16 Giugno 2022
Il conducente dell’auto risponde delle violazioni del passeggero?

Si può fare una multa a chi guida per colpa del passeggero?

Un nostro lettore ci ha chiesto tempo fa se la polizia può fare l’alcoltest al passeggero. Chiaramente, non è possibile; ciò perché l’etilometro serve per accertare la «guida» in stato di ebbrezza. Chi non guida, invece, non deve per forza essere sobrio (peraltro il fatto di essere ubriachi è punito con una sanzione amministrativa da 51 a 309 euro solo quando si è in un luogo pubblico e non dentro un’auto).

Il dubbio sorto al nostro lettore ci offre però lo spunto per trattare un tema connesso: il conducente dell’auto risponde delle violazioni del passeggero?

Bisognerebbe, in realtà, interrogarsi prima su quali possano essere le contravvenzioni che la polizia può elevare nei confronti del terzo trasportato. Verrebbe da pensare, innanzitutto, al mancato utilizzo della cintura o all’aver adottato un comportamento pericoloso per la guida, come il fatto di aver messo i piedi sul cruscotto, impedendo la completa visuale della strada a chi è al volante.

Cerchiamo di fare il punto della situazione e cerchiamo di comprendere se il conducente dell’auto rischia la multa per colpa del passeggero.

Si può fare una multa al conducente per le violazioni del passeggero?

In linea generale, e salvo quanto diremo a breve, il conducente non è responsabile per le violazioni stradali commesse dal passeggero. Infatti, in tema di sanzioni amministrative vale il principio previsto anche per i reati: quello della responsabilità personale. Dunque, le sanzioni possono essere elevate solo nei confronti di chi viola la legge e non di altri soggetti, anche se questi dovessero essere insieme.

Passeggero senza cintura: il conducente è responsabile?

Come noto, la cintura di sicurezza è obbligatoria non solo per chi guida, ma anche per il cosiddetto “terzo trasportato”, colui cioè che si trovi sul sedile anteriore o in quelli posteriori destinati ai passeggeri. Ebbene, il conducente non risponde dell’eventuale contravvenzione che la polizia potrebbe elevare al passeggero senza cintura. Non c’è infatti alcuna responsabilità solidale tra tali soggetti e l’agente dovrà elevare tante multe per quante sono le persone in auto senza cintura.

In un solo caso sarà multato anche il conducente per il passeggero senza cintura: quando quest’ultimo è minorenne.

Passeggero con i piedi sul cruscotto: a chi viene fatta la multa?

Non esiste alcuna norma che vieti al passeggero, in modo esplicito, di mettere i piedi sul cruscotto dell’auto o sul vetro, per quanto pericolosa possa essere questa posizione. Di certo, in caso di incidente, l’assicurazione non risarcirà i danni che il passeggero avrebbe potuto evitare se solo avesse tenuto una corretta postura.

Tale abitudine però può ritenersi vietata in via interpretativa dalla lettura di altre norme del Codice della strada. Da un lato, c’è l’articolo 141 che impone al conducente di conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile. Diversamente, scatta una multa da 41 a 169 euro.

Inoltre, l’articolo 169, comma 4, del Codice della strada prescrive che «Tutti i passeggeri dei veicoli a motore devono prendere posto in modo da non limitare la libertà di movimento del conducente e da non impedirgli la visibilità. In caso contrario scatta una multa da 85 a 338 euro».

Tenere sempre sotto controllo la strada, guidare in condizioni di sicurezza e avere un campo di visibilità sempre “pieno” potrebbero essere giudicati elementi incompatibili con i piedi sul vetro anteriore. Pertanto, in tal caso, il poliziotto potrebbe multare sia il conducente per la violazione dell’articolo 141, sia il passeggero per la violazione dell’articolo 169. Si tratterà di due multe diverse: l’uno non sarà responsabile per la violazione dell’altro.

Passeggero con il gomito fuori dal finestrino

Sempre l’articolo 169 del Codice della strada stabilisce un obbligo sia per il conducente che per il passeggero: entrambi non devono determinare sporgenze dalla sagoma trasversale del veicolo. Il che significa: niente piedi o gomiti fuori dal finestrino. Chi viola questa norma subisce una multa da 85 a 338 euro. Il conducente è responsabile solo per le proprie condotte e non per quelle del passeggero.

Incidente stradale: il conducente è responsabile verso il passeggero ferito?

In caso di incidente stradale, a risarcire il passeggero è sempre l’assicurazione del conducente, indipendentemente dal fatto che questi abbia ragione o torto nella determinazione del sinistro. Tuttavia, la legge stabilisce che, in caso di ferite al passeggero determinate da un comportamento colpevole del conducente, questi potrebbe subire un processo penale per il reato di lesioni.

Il passeggero è responsabile per le violazioni del conducente?

Se è raro che il conducente risponda delle violazioni del passeggero, non avviene mai il contrario. Il passeggero quindi non è responsabile se il conducente:

  • gareggia in velocità;
  • è ubriaco alla guida;
  • guida sotto l’effetto di droghe;
  • dopo un incidente scappa e non presta i soccorsi;
  • viola il Codice della strada;
  • guida senza assicurazione;
  • guida senza patente.


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