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Agevolazioni prima casa: con atto giudiziario c’è più tempo

18 Ottobre 2014
Agevolazioni prima casa: con atto giudiziario c’è più tempo

Usucapione: per il bonus vengono avvantaggiati gli acquisti fatti grazie al giudice in tribunale.

L’ottenimento dell’agevolazione per la prima casa è subordinato al fatto che il contribuente rilasci, nell’atto di acquisto, una serie di dichiarazioni. Per esempio deve dichiarare di voler trasferire la sua residenza entro 18 mesi nel comune ove è ubicato l’immobile oggetto di acquisto; di non possedere altra abitazione in tale comune; di non essere proprietario di altre case di abitazione sull’intero territorio nazionale acquistate con l’agevolazione prima casa.

Negli acquisti mediante atto giudiziario, fatti cioè in tribunale, come nel caso di usucapione, si pone il tema del momento nel quale è possibile effettuare tali dichiarazioni.

L’agenzia delle Entrate, in risposta a una istanza di interpello [1], ha sancito che, nel caso di acquisto di una abitazione per usucapione, l’agevolazione prima casa può essere conseguita anche se le dichiarazioni che la legge richiede al contribuente come presupposto applicativo del beneficio fiscale siano rese al di fuori degli atti del procedimento giudiziario, purché siano contenute in una “dichiarazione autenticata nelle firme, da autorità anche diversa da quella che aveva redatto il provvedimento giudiziario, da allegare al provvedimento stesso nelle more della sua registrazione”.

Nella risoluzione in commento si chiarisce che non è necessario effettuare le dichiarazioni in questione nel corso del giudizio, ma che è possibile rilasciarle anche a posteriori, purché prima della registrazione dell’atto giudiziario. E ciò in linea non solo con la risoluzione del 1997 [2], che aveva affermato il medesimo principio, ma anche in sintonia con la risoluzione 2008 [3], che ha consentito il rilascio delle dichiarazioni prima casa relative a un acquisto all’asta entro il momento di registrazione del decreto di trasferimento.


note

[1] Ag. Entrate, risoluzione n. 90/E del 17.10.2014

[2] Ag. Entrate, risoluzione n. 267 del 16.10.1997.

[3] Ag. Entrate, risoluzione n. 370 del 3.10.2008.

Autore immagine: 123rf com


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