Diritto e Fisco | Articoli

Se lo studente conduttore non paga ne risponde il genitore?

25 Giugno 2022
Se lo studente conduttore non paga ne risponde il genitore?

Ho affittato un appartamento ad uno studente che non sta più pagando il canone? Posso chiedere che sia il genitore a pagare?

E’ possibile agire legalmente nei confronti del genitore di uno studente che ha sottoscritto un contratto di locazione se:

  • il genitore è cointestatario del contratto insieme al figlio (cioè se l’immobile fu concesso in locazione sia allo studente che al genitore);
  • oppure se il genitore risulta, dal contratto, essere garante del figlio (se, cioè, il genitore ha garantito, sottoscrivendo il contratto di locazione intestato solo al figlio, di adempiere insieme al figlio gli obblighi nascenti dal contratto, primo fra tutti quello relativo al pagamento del canone di locazione).

Occorre precisare che:

  • se il genitore è cointestatario del contratto, insieme con il figlio, è direttamente la legge (articoli 1292 e seguenti del Codice civile) che lo obbliga, in solido con l’altro o con gli altri intestatari, al pagamento del canone di locazione a meno che nel contratto non sia stato stabilito diversamente (il creditore, cioè il locatore, potrà quindi, in base alla legge, chiedere il pagamento dell’intero canone indifferentemente all’uno o all’altro dei cointestatari se nel contratto non è stato deciso in modo diverso);
    • se invece il genitore risulta essere, dal testo del contratto, garante del figlio, il creditore potrà chiedere al genitore il pagamento del canone solo dopo aver inutilmente aggredito il patrimonio del figlio; potrà, invece, aggredire direttamente e per primo il patrimonio del genitore garante se nel contratto di locazione fu inserita la clausola con cui il garante rinuncia alla preventiva escussione del debitore principale (solo cioè se il genitore avrà accettato e sottoscritto una specifica clausola in cui accetta di essere chiamato per primo lui a pagare nel caso di omesso pagamento da parte del figlio).

Ricapitolando, nel suo caso è possibile agire legalmente nei confronti del genitore dello studente se il genitore è cointestatario del contratto insieme al figlio (se cioè il contratto è intestato al genitore oltre che al figlio ed il genitore è quindi conduttore come il figlio) oppure se il genitore risulta essere, dal contratto, garante degli obblighi del figlio.

Nell’uno e nell’altro caso (con le precisazioni sopra indicate), le sarà possibile, tramite legale, richiedere al genitore il pagamento dei canoni rimasti insoluti e, in caso di mancato positivo riscontro, ricorrere al competente giudice per ottenere, nei confronti del genitore, decreto ingiuntivo e quindi, se necessario e previa notifica di precetto, pignorare i beni personali del genitore ivi compreso il suo stipendio.

Se, invece, il genitore dello studente non è né cointestatario del contratto, né garante, legalmente lei non potrà agire nei suoi confronti, e pretendere da lui il pagamento del canone, perché l’unico soggetto obbligato dalla legge sarà lo studente.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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