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Si può organizzare una festa in spiaggia?

3 Luglio 2022
Si può organizzare una festa in spiaggia?

Party in spiaggia: regole di riunione e autorizzazioni. Musica, alcol, cibo: divieti del Comune e reati.

Con l’arrivo dell’estate e delle belle giornate, risulterà piacevole organizzare un party in spiaggia, dando libero accesso ad amici e conoscenti, con musica dal vivo, falò, distribuzione di bevande (alcoliche e non) e di cibo. I più romantici potranno magari restare sotto le stelle a dormire o a scambiarsi parole d’amore. E per chi ama l’acqua, c’è sempre il bagno di mezzanotte. Ma si può organizzare una festa in spiaggia, di giorno o di notte, oppure bisogna chiedere l’autorizzazione a qualche autorità? In quali luoghi è possibile riunirsi e cosa potrebbe succedere se la polizia dovesse intervenire? Ecco alcune indicazioni pratiche da seguire per non avere problemi con la legge.

Si possono organizzare feste in spiaggia?

L’articolo 17 della Costituzione riconosce a tutti i cittadini il diritto di riunirsi in luogo pubblico e tale è anche la spiaggia. Sicché, in linea generale, è anche possibile organizzare una festa in spiaggia, occupando il suolo pubblico per il tempo necessario a divertirsi. Ma bisogna però osservare due ordini di limiti. I primi attengono ai luoghi: non ovunque è possibile farlo. I secondi attengono alle modalità: bisogna pur sempre rispettare la legge e le persone che vivono nelle adiacenze.

Dove non si possono organizzare feste in spiaggia?

Sicuramente non è possibile organizzare feste in spiaggia laddove ci sono stabilimenti balneari a meno che non si ottenga l’autorizzazione del titolare della concessione amministrativa. Non lo si può fare neanche di notte, quando il lido è deserto e non frequentato da clienti.

Bisogna poi verificare se vi sono ordinanze comunali che vietino feste in spiaggia (che ne potrebbero pregiudicare la pulizia) o falò. A tal fine bisognerà recarsi presso il Comune e fare un’apposita verifica. 

Bisogna chiedere l’autorizzazione per organizzare feste in spiaggia?

Se si tratta di spiaggia pubblica, si può organizzare una festa tanto di giorno quanto di notte. Non ci sono infatti limiti alla libertà di riunione. Volendo però fare le cose “per bene”, senza intoppi, poiché tutte le riunioni in luogo pubblico, pur non richiedendo alcuna autorizzazione, devono comunque essere preventivamente comunicate alle autorità di pubblica sicurezza, bisognerà fornire un preavviso al Questore almeno tre giorni prima dello svolgimento della festa, affinché l’autorità possa valutare se intervenire a scopo preventivo e di vigilanza (al fine di adottare le precauzioni opportune per la tutela e la sicurezza) o vietarne lo svolgimento per soli «comprovati motivi di sicurezza e incolumità pubblica». Riteniamo però che questa precauzione vada presa solo quando si tratta di una festa di grosse dimensioni, con centinaia di invitati.

Invece, in caso di festa riservata, con qualche decina di amici, si parlerà non già di una «riunione in luogo pubblico» ma di un semplice «assembramento» che non necessita neanche della comunicazione al Questore. In questi casi, dunque, ci si può ritrovare liberamente senza alcun limite.

Cosa non si può fare in una festa in spiaggia?

Parliamo ora dei limiti da osservare per le feste in spiaggia.

Non si può fare rumore con la musica se, nelle adiacenze, ci sono altre persone che potrebbero ascoltare la musica. Diversamente si rischia una denuncia per disturbo alla quiete pubblica.

Non si possono assumere comportamenti di coppia che potrebbero integrare l’illecito amministrativo di atti osceni in luogo pubblico; diversamente potrebbe scattare una sanzione da 5.000 a 30.000 euro.

Non si può stare nudi o orinare in pubblico. Diversamente c’è la sanzione amministrativa da 51 a 309 per atti contrari alla pubblica decenza.

Nel caso in cui venga suonata musica di repertorio protetto, bisognerà pagare la SIAE. Non lo si dovrà fare se si usa musica freeware (anche se scaricata da internet) oppure se c’è una band che suona brani propri.

Attenzione all’alcol. Bere in luogo pubblico è lecito ma non è lecito essere sbronzi. Chi si ubriaca in una spiaggia può essere sanzionato con una pena pecuniaria, di tipo amministrativo, che va da 51 a 309 euro. Se la polizia vede un minorenne bere non può fare nulla, neanche se l’alcol gli viene

Bisogna poi ricordarsi di pulire i luoghi lasciati sporchi. Chi viola questa norma è punito con una multa da 30 a 150 euro, ma se l’abbandono riguarda i mozziconi di sigarette e sigari la multa è raddoppiata e, quindi, va da 60 a 300 euro.

Veniamo infine al falò. Non bisogna accendere il fuoco vicino alla vegetazione o a sterpaglia, dove c’è il rischio che le fiamme si estendano. Diversamente si rischia, anche in questo caso, una sanzione.

Non dimentichiamo infine che il fumo di sostanze stupefacenti non è consentito ovunque, al di là se vi troviate in spiaggia o meno. In tal caso però, l’uso personale non è reato ma implica sanzioni di carattere amministrativo come la revoca della patente e del passaporto, o addirittura l’imposizione di un percorso terapeutico di cui saranno informati i vostri genitori se siete minorenni. 

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