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Il web “nascosto” che nessuno conosce: la rivelazione di Pingitore

19 Ottobre 2014


Il web “nascosto” che nessuno conosce: la rivelazione di Pingitore

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 Ottobre 2014



La parte nascosta di Internet illegale e proibita: il deep web genera ben il 96% di traffico rispetto alla parte che noi tutti conosciamo.

Esiste un web segreto, nascosto, che in pochi conoscono, ma che genera, da solo, ben il 96% del traffico rispetto alla parte visibile che, invece, ricopre solo il 4%. È come una popolazione segreta, che vive nelle viscere della terra, lontana dalla luce del sole, ma di gran lunga più popolosa rispetto a quella “ufficiale”. Un esempio grafico, per capire di cosa parliamo, è nell’immagine che vedete qui sotto

clicca sull’immagine per ingrandire

Deep-Web

Si chiama deep web: ossia la parte profonda della rete internet. Non si tratta delle comuni estensioni che tutti digitiamo (.it, .com, .eu, .net, .org, ecc.), ma di un nuovo vocabolo.

Ma di cosa si tratta? Perché nessuno ne parla? Come ci si arriva? È possibile vederla per chiunque?

La rivelazione ci è stata fatta dal dott. Marco Pingitore, Psicologo-Psicoterapeuta, Criminologo, Presidente Società Italiana Scienze Forensi. Che abbiamo voluto intervistare, per far chiarezza su questo mondo oscuro. Ecco cosa ci ha risposto.

 

Cos’è il “deep web”?

Il deep wep è la parte nascosta del web tradizionale. In pratica corrisponde ai siti web non accessibili comunemente e non indicizzati dai motori di ricerca. Per accedervi è necessario un particolare software peer to peer gratuito, denominato Tor, attraverso il quale è possibile entrare nel lato oscuro della rete.

Il software Tor permette anche la navigazione anonima nei siti tradizionali, grazie al quale l’indirizzo IP del proprio computer o tablet viene modificato e difficilmente tracciabile.

Quali contenuti sono presenti nel “deep web”?

Tramite il programma Tor è possibile accedere ai siti non tradizionali che hanno una estensione .onion.

Onion in inglese significa “cipolla” che simboleggia il circuito crittografato a strati tipico di questa rete anonima. Ogni sito con questa tipologia di estensione è potenzialmente anonimo.

Nessuno sa chi l’ha costruito e nessuno può sapere chi lo visita.

La maggior parte dei siti presenti nel deep web sono illegali. Si vende e di acquista di tutto: armi, droga, passaporti, codici di carte di credito, bombe, telefoni rubati, materiale pedopornografico ecc.. Esistono anche dei siti che permettono di commissionare l’omicidio di qualcuno. Basta pagare una determinata somma, inviare foto ed informazioni dell’obiettivo da eliminare e al resto ci pensa chi fornisce il servizio.

ecco un esempio di schermata che compare quando si entra in un sito killer

screendeepweb

Come si acquista nel deep web?

In una rete anonima, anche lo scambio di denaro deve avvenire in maniera sicura. Ovviamente per i pagamenti non si usano le carte di credito tradizionali, ma la moneta virtuale BitCoin.

Il BitCoin è una moneta, coniata nel 2009, che funziona con il sistema peer to peer. All’epoca 1 BitCoin valeva pochi centesimi di Euro; adesso la quotazione di 1 BitCoin è salita a circa 300 €, con punte di 600. Le transazioni con i BitCoin sono sostanzialmente sicure e anonime poiché ad ogni acquisto il sistema simula centinaia di altre transazioni fittizie per cui diventa difficile se non impossibile rincorrere quella reale.

(Marco Pingitore)

Marco Pingitore

Chi sono gli utenti del deep web?

Sicuramente tanti curiosi, ma anche moltissimi terroristi ed appartenenti alla criminalità organizzata. Pensiamo al giovane che acquista un po’ di droga o al terrorista che compra armi.

È possibile contrastare il deep web?

Sicuramente, ma le azioni investigative richiedono mezzi non tradizionali e notevoli sforzi economici. Anche in termini di aggiornamento continuo da parte della Polizia Giudiziaria che deve necessariamente stare al passo con i tempi. Il deep web sicuramente è una rete anonima, ma non sicura al 100%. Oltre al software Tor sono necessarie altre accortezze tecniche per evitare di essere rintracciati. Rimane comunque un mondo sommerso che permette un voluminoso giro d’affari illegale.

note

Autore immagine: 123rf com


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3 Commenti

  1. Purtroppo TOR non è unico esiste anche AMULE e KAT, funzionano sullo stesso principio e per fortuna che, credo, la maggior parte del traffico sia dedicata a scaricare FILMs e Musica gratis.
    Quello che più impressiona di più è che, in queste reti sotterranee. si trovano cose che nella normale rete non si trovano affatto, come ad esempio TESTI UNIVERSITARI fotocopiati, LIBRI SCIENTIFICI INTROVABILI e tante cose interessantissime … il tutto come semplice e puro SCAMBIO TRA PARTECIPANTI.
    E’ un vero peccato che, come solito, la delinquenza si introduca in questi ed altri sistemi utilissimo di scambio e ne faccia un MEZZO ILLEGALE per TRAFFICI ILLECITI.
    Personalmente ho smesso di adoperarle proprio per questa ragione.
    Strano che nessuno ne parli, chi frequenta la rete sa perfettamente della loro esistenza e sa anche come accedervi.

  2. IL Deep Weeb è una gran fregatura, buona per chi crede di fare affari e prende sole di ogni genere. Essendoci l’anonimato e acquistando certo cose non lecite, al 99% prendi la fregatura e non la puoi nemmeno denunciare proprio per il tipo di acquisto. Il Deep Web più che altro è usato per la pornografia rubata (cam nascoste) o per la pedopornografia. Il resto droghe, anabolizzanti sono tutti contraffatti. Buoni solo per ammazzarsi. Questo va anche detto!

  3. Comunque è un articolo già pubblicato in rete in passato. Sarebbe corretto citarne le fonti….

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