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Il fisco insiste per il pagamento della tassa illegittima? Contribuente risarcito

20 Ottobre 2014
Il fisco insiste per il pagamento della tassa illegittima? Contribuente risarcito

Se l’amministrazione fiscale ignora le richieste di annullamento in autotutela poi paga il risarcimento del danno per lite temeraria.

Buone notizie per i contribuenti che sono dalla parte della ragione. Infatti, quando il fisco insiste illegittimamente per il pagamento di un’imposta, costringendo così il destinatario a iniziare una causa, deve risarcirlo del danno sofferto. Non solo. È irrilevante che il cittadino non abbia chiesto l’annullamento della pretesa con una formale istanza di autotutela.

A dirlo è stata la Commissione tributaria provinciale di Campobasso [1].

Una situazione tutt’altro che rara, specie di questi tempi. Il contribuente riceve una richiesta di pagamento palesemente illegittima (per esempio: un tributo non dovuto; una cartella esattoriale per un debito prescritto; o, come nel caso deciso dalla CTP, l’ex proprietario di un’auto al quale, nonostante il passaggio di proprietà, viene richiesto il pagamento del bollo. Si reca allo sportello per chiedere lo sgravio. Non gli viene concesso. E allora è costretto a ricorrere a un avvocato, a sobbarcarsi le spese di un giudizio e ad attendere tempi infiniti.

Tanto sforzo e tanta pazienza, però, al termine del giudizio vengono risarciti. Infatti si può chiedere la condanna dell’amministrazione finanziaria al pagamento del risarcimento del danno per aver costretto il cittadino a intraprendere una causa per la quale non ve n’era necessità (in gergo tecnico si chiama lite temeraria [2]).

Il comportamento dell’ente impositore che, pur essendo convinto e dando atto del buon fondamento delle ragioni del contribuente, insiste nel chiedere la conferma dell’atto impositivo invece che annullarlo in autotutela, manifesta palese violazione dei principi di lealtà e collaborazione e configura gli estremi oggettivo e soggettivo della lite temeraria.

Ma come si può ottenere il risarcimento del danno da lite temeraria? Innanzitutto, va fatta istanza al giudice nel corso della causa. Ma soprattutto è sempre bene procurarsi le prove di aver prima chiesto, “con le buone”, lo sgravio del tributo/sanzione. A tal fine la sentenza in commento chiarisce che non è necessario presentare una istanza di autotutela, ma è sufficiente una richiesta di qualsiasi tipo.


note

[1] CTP Campobasso sent. n. 372 del 10.10.2014.

[2] Art. 96 cod. proc. civ.

Autore immagine: 123rf com


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