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Fossa settica: tutti i condomini pagano le spese di manutenzione

20 Ottobre 2014
Fossa settica: tutti i condomini pagano le spese di manutenzione

La vasca, nella quale vengono convogliate le acque degli appartamenti dei piani superiori, ha natura condominiale.

La fossa settica, ossia la vasca in cui vengono convogliate le acque degli appartamenti dei piani alti, serve all’uso comune dell’edificio e, pertanto, ha natura condominiale. La conseguenza, di non poco conto, è che le spese di manutenzione e di riparazione vanno ripartite tra tutti i comproprietari.

Non solo. Se dalla fossa settica provengono perdite che determinano infiltrazioni d’acqua negli appartamenti collocati di sotto, in corrispondenza della stessa, a risarcire il danno dovrà essere l’intero condominio e non solo i proprietari degli appartamenti sovrastanti.

Lo ha chiarito la Cassazione con una sentenza pubblicata oggi [1].

La vasca o fossa settica, argomenta la Corte di legittimità, “poiché serve all’uso comune del condominio non può che avere natura condominiale [2]: essa infatti funge da collettore degli scarichi dell’intero edificio, essendo posta nel sottosuolo dello stesso completamente chiusa e separata dal piano terra, ripresentando un manufatto antico divenuto nel tempo fossa a perdere, cioè raccolta delle acque nere e bianche, poste a contatto con il terreno nel quale via via si erano disperse.

La vasca dunque non può essere di proprietà esclusiva del proprietario dell’appartamento sovrastante.

Ulteriore conseguenza è che i singoli condomini che utilizzano la fogna [3] devono contribuire alle spese di utilizzazione e manutenzione dell’impianto e sono inoltre tenuti al risarcimento dei danni eventualmente causati dall’impianto fognante in esame sia agli altri condomini che a terzi.


note

[1] Cass. sent. n. 22179 del 20.10.14.

[2] Ai sensi dell’art. 1117 , 1° comma cod. civ.

[3] Ai sensi dell’art.2051 cod. civ.

Autore immagine: 123rf com


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