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Le parole di Conte dopo l’addio di Di Maio

22 Giugno 2022 | Autore:
Le parole di Conte dopo l’addio di Di Maio

Si è concluso il vertice del M5S dopo la scissione. Il leader Conte dichiara di non avere intenzione di fermarsi, mentre Fico critica la scelta di Di Maio. 

All’indomani dell’annuncio di Luigi Di Maio di abbandonare il Movimento 5 Stelle per aprire il suo nuovo partito centrista «Insieme per il Futuro», oggi Giuseppe Conte, al termine di un meeting con i big pentastellati, ha messo in chiaro le cose una volta per tutte.

«M5S non più la prima forza in Parlamento? Il Movimento rimarrà sempre la prima forza politica ad occuparsi di giustizia sociale, transizione ecologica, digitale, beni comuni… Tutti temi che sono la ragione fondamentale del nostro servizio in politica», dice Giuseppe Conte, uscendo dalla sede M5S, dopo aver chiamato a raccolta tutti i suoi per fare il punto della situazione in seguito alla dipartita di Di Maio e dei 62 parlamentari che lo hanno seguito nella sua nuova avventura politica.

«La scissione è un fatto di cui non va trascurato il rilievo politico perché c’è un nuovo gruppo. Ma noi rimaniamo forti con i nostri valori, i nostri ideali e il nostro progetto politico», assicura il leader M5S Giuseppe Conte. «Le ragioni per cui i cittadini hanno votato il Movimento non sono venute meno e noi porteremo avanti quel mandato sino alla fine».

Per quanto riguarda la permanenza del M5s nella maggioranza (complice anche il fatto che questa potrebbe essere l’ultima chance di molti parlamentari pentastellati di stare al Governo) la risposta è semplice «Via dal governo? Noi non abbiamo da chiarire ogni giorno quel che invece non è da noi mai messo in discussione. Questo vale per l’alleanza euro-atlantica e la collocazione europea. Ho tenuto sempre la barra dritta, non posso accettare nessuna lezione. Non è messa in discussione nessuna nostra collocazione internazionale».

Alla domanda se la scissione avviata ieri da Luigi Di Maio segni la fine del M5S, l’ex premier ha risposto sorpreso «i nostri principi e i nostri obiettivi non sono più validi? State scherzando?».

Al fianco di Conte, come promesso, è rimasto l’altro storico grillino, il presidente della Camera Roberto Fico che, dopo il pranzo con il leader e gli altri big M5S, ha decretato «Per me la scissione di ieri è già il passato». «Le scissioni sono il grande classico, una grande banalità della politica che allontana i cittadini dalle istituzioni. Dobbiamo guardare alle tematiche fondanti, perché i problemi dei cittadini sono davvero tanti».

«Siamo assolutamente tranquilli, al lavoro, il Movimento è la mia, la nostra casa. E’ la casa di tanti cittadini che l’hanno votato» ha affermato Fico. Per quanto riguarda «la mia regione, la Campania, già la settimana prossima faremo una riunione con tutti gli eletti per focalizzarci su tanti argomenti» per risolvere i problemi dei cittadini.

E sulla competizione con Di Maio in Campania? «Nessuna competizione, non c’era neanche prima perché siamo in un collegio elettorale diverso. E’ una stupidaggine» ha replicato il Presidente della Camera, che ha concluso «La scissione, che è il passato e non interessa a nessuno, avviene con una strumentalità politica senza precedenti. È una operazione di potere, non politica. Sono contento e tranquillo… Oggi siamo ancora più forti di prima».

Rivendicano coerenza, invece, i parlamentari pentastellati che in barba alla crisi interna hanno deciso di rimanere al fianco di Conte, fedeli al loro Movimento. «Il rispetto del mandato elettorale è da sempre uno dei valori fondanti della buona politica. I cittadini ci hanno eletto con il simbolo del Movimento 5 Stelle e a questo noi restiamo fedeli. Rinnoviamo la fiducia al progetto e ai principi contenuti nel nuovo Statuto, agli attivisti che hanno scelto a stragrande maggioranza la guida di Giuseppe Conte e al nostro Presidente. Continueremo a lavorare al Parlamento europeo fedeli al programma della campagna elettorale del 2019: salario minimo europeo, lotta ai cambiamenti climatici, transizione ambientale e sostenibile, lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, riforma del Patto di Stabilità. Siamo certi che con Giuseppe Conte scriveremo altre belle pagine di storia, come già fatto con l’approvazione del Next Generation Eu che sta rilanciando l’economia del nostro Paese. Andiamo avanti più fiduciosi e più forti di prima». Così in una nota congiunta gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle Tiziana Beghin, Fabio Massimo Castaldo, Laura Ferrara, Mario Furore e Sabrina Pignedoli.



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