Ristrutturazioni prima casa: aumento dell’IVA a rischio disparità

21 Ottobre 2014
Ristrutturazioni prima casa: aumento dell’IVA a rischio disparità

10% per le nuove costruzioni.

Sulle ristrutturazioni edilizie e sugli interventi per il risparmio energetico qualificato si applicherà l’Iva del 4%, al posto del 10% o del 22 per cento. Questa nuova agevolazione, però, sarà finanziata dall’aumento dell’Iva dal 4% al 10% «per le nuove costruzioni»: termine infelice che potrebbe colpire la costruzione e/o l’acquisto delle «prime case» da imprese, oggi agevolate, in molti casi, con l’aliquota del 4 per cento. A prevederlo è il decreto sblocca-Italia nel corso dell’esame in commissione Ambiente alla Camera.

Così, se la norma diventerà legge, usufruiranno dell’aliquota Iva agevolata al 4% per «incentivare il recupero edilizio» dalla data di entrata in vigore della conversione in legge del decreto:

– gli «interventi di ristrutturazione degli edifici che beneficiano delle detrazioni delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio» dell’articolo 16-bis, Tuir;

– gli interventi «di riqualificazione energetica degli edifici, di cui all’articolo 14 del decreto- legge 4 giugno 2013, n. 63».

Le esclusioni

Non tutti i lavori detraibili al 36-50% potranno applicare l’aliquota Iva del 4%, in quanto l’emendamento approvato parla solo della «ristrutturazione degli edifici» e non cita la manutenzione straordinaria (oppure ordinaria per le parti comuni condominiali) e il risanamento e restauro conservativo, per i quali si continuerà ad applicare l’aliquota Iva:

– del 10%, ad esempio, per le prestazioni, applicando a seconda dei casi la voce 127-quaterdecies, parte III, tabella A, allegata al Dpr 633/1972 o l’articolo 7, comma 1, lettera b, della legge 488/1999 ovvero per l’acquisto di beni finiti, ai sensi della voce 127-terdecies, parte III, tabella A, allegata al Dpr 633/1972;

– del 22% per l’acquisto di materie prime e semilavorate o per i «beni significativi», nell’ambito dell’agevolazione della legge 488/1999.

Non vi sarà alcun beneficio Iva neanche per gli altri interventi minori indicati dalla lettera c) alla l) dell’articolo 16-bis del Tuir, come ad esempio per il risparmio energetico non qualificato (fotovoltaico), le opere per il contenimento dell’inquinamento acustico, l’adozione di misure antisismiche o volte ad evitare gli infortuni domestici, la realizzazione di autorimesse pertinenziali, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la cablatura degli edifici.

Invece, tutti gli interventi sul risparmio energetico “qualificato”, detraibili al 55-65%, potranno beneficiare dell’aliquota Iva del 4%, al posto del 10% o del 22 per cento. Quindi, sono agevolati sia i lavori indicati nell’articolo 1, commi da 344 a 349, della legge 296/2006 (pannelli solari termici, finestre, cappotti, coperture e pavimenti, caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza, impianti geotermici, scaldacqua a pompa di calore, riqualificazione energetica generale dell’edificio), che quelli «relativi a parti comuni degli edifici condominiali».

 

L’aumento

L’emendamento approvato prevede che questa agevolazione sull’Iva del 4% sarà finanziata «mediante l’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto con l’aliquota del 10 per cento per le nuove costruzioni». Non si specifica, però, quale sia l’operazione Iva da tassare al 10%: la costruzione, l’acquisto o entrambe.

Se l’aumento dell’Iva dal 4% al 10% previsto dall’emendamento riguarderà l’acquisto della «prima casa» (imposte di registro e ipo-catastali di 600 euro, quando è soggetto ad Iva) e/o la sua costruzione, vi sarà un’importante disparità di trattamento rispetto all’acquisto quando il venditore è un privato o un costruttore dopo 5 anni dalla fine lavori, senza opzione Iva, dove dal 1° gennaio 2014 si applica solo l’imposta di registro del 2% (con un minimo di 1.000 euro), l’ipotecaria di 50 euro e la catastale di 50 euro.


note

Autore immagine: 123rf com


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20 Commenti

  1. trovo questo aumento dell’iva dal 4 al 10% incredibile; è una discriminazione assurda tra chi compra da privato e chi invece acquista da impresa.
    Mi volete spiegare dove sta il senso? Si vuole favorire il recupero edilizio, va bene?
    Ma a spese di chi? di chi magari ha già un preliminare con un’impresa e roguterà quando riuscirà a vendere il suo immobile ?
    Renzi, spero che non passi quest’assurdità ,perchè altrimenti devo seriamente ricredermi sul tuo operato.
    Salvo

  2. COMPLIMENTI RENZI!!! STO COMPRANDO LA MIA PRIMA CASA E L’IVA DA 16 MILA EURO MI VA A 40 MILA!!! BEN 24 MILA EURO IN PIU’!!!!!! IO NON COMPRO PIU’ , LA DITTA COSTRUTTRICE FALLISCE, GLI OPERAI NON VENGONO PIU’ PAGATI, IDEM I FORNITORI, LA COSTRUZIONE RIMANE A MEZZO CHE POI CHIAMERANNO ECOMOSTRO E QUESTO PERCHE’ SIAMO UN BELLISSIMO PAESE DOVE L’EQUITA’ E LA GIUSTIZIA REGNA SOVRANA. COMPLIMENTI ANCORA, CONTINUA COSI!!!!

  3. non cambio più casa, voi siete pazzi! iva al 10 su prima casa, fatevi furbi
    renzi hai perso il mio voto!

  4. A parte che è pura follia, qualcuno mi spieghi la differenza tra prima e seconda casa! Per caso la seconda sarà tassata al 22%. Un consiglio spassionato, COMINCIATE A PENSARE DI CAMBIARE PAESE1 Siamo governati da imbecilli.

  5. La cosa è ancor più discriminante per chi ha già iniziato l’iter di acquisto.
    Anch’io stessa situazione: già stipulato preliminare e pagato caparra… se non vado a rogito in tempo (quasi impossibile) l’IVA passa dai 7.000 previsti a 19000!!! Ricordo che, tra l’altro, le banche non includono l’IVA nel calcolo dell’importo massimo mutuabile (80% del valore senza l’IVA)

  6. Dovevo firmare il preliminare oggi pomeriggio. Penso che a questo punto, visto che ero già al limite delle mie possibilità, non potrò più acquistare la casa che sarà completata per l’estate prossima. 18000 euro in più proprio non ce li ho, né avrò la possibilità di metterli da parte visto le “mazzate” che ci stanno arrivando da destra, da sinistra e dal centro!!!!! Spero ci ripensino….. altrimenti altri voti in meno……e non solo il mio (che ho sempre votato PD) !!!! Altro che tutela del ceto medio-basso, qui cercano solo di fare cassa con i soldi della povera gente!!!!

  7. Io devo rogitare tra 15 giorni….ho firmato il compromesso con l Ivaal 4 e rogito con l iIvaal 10…25.000 euro in ppiù! Complimenti davvero!!

  8. Peccato che io ho firmato il compromesso con l’iva al 4% e devo rogitare con l’iva al 10%….”solo” 25.000 euro in piu’!! Complimenti non ho parole

  9. Ho sottoscritto un preliminare di acquisto lo scorso 13 Ottobre. Ora anziché pagare 11.800 euro di IVA 1^ casa al 4% (che già non è poco) docvrò sborsare 17.700 euro in più (e così per un totale di 29.500 euro !!! ).
    Ma si sono reso conto di quello che stanno facendo?
    Sanno che la prima casa sarà tassata come la seconda?
    Che i costruttori non venderanno più le nuove costruzioni?
    Che gli immobili “vecchi” ristrutturati” verranno comunque venduti dalle imprese egualmente con IVA al 10% anche su prima casa?
    Ora devo rogitare: chi mi darà i 17.700 euro di differenza?
    Spaccio la cocaina? Io non l’ho mai fatto, contrariamente a chi sta nel PALAZZO ed evidentemente per fare queste CAROGNATE la tira a più non posso!!!
    INFAMI !!! VERGOGNATEVI

  10. caro Salvo ti devi già ricredere su Renzi perchè il suo “operato”è PESSIMO!!! è un’incapate abile solo con le parole a farti bere le sue ideozie

  11. sto leggendo di gente che scrive “hai perso il mio voto”…ma credevate ancora in lui??? fino a che punto vi devono incul….re per capire che Renzi è un”oratore abile, ma meschino?

  12. Cioè, io vorrei solo sapere a chi è venuta in mente questa idea!!!! A chi è venuta in mente e chi l’ha avallata!!! Ma siamo di fronte all’assurdo!!! Un settore in ginocchio, dicono di fare grandi cose…. e fanno questo?????? Ma qui andiamo oltre l’essere idioti…. molto oltre…

  13. ……….QUESTI NON SANNO CONTARE FINO A 9……FIGURATI COSA SMUOVONO CON IVA DA 4 AL 10 SULLA PRIMA CASA ALTRO FALLIMENTO……..FATEVI I CONTI E BENE!!!

  14. Se passa sta cosa l edilizia e’ definitivamente finita già adesso vanno all’ asta gru di due anni valore 200000 euro vengono comprate come rottame e venduto ai cinesi .
    facciamo studiare i nostri figli e poi li mandiamo all’estero e noi ci prendiamo il peggio del mondo.
    provate ad entrare in svizzera e vedete se non avete qualifiche

  15. buongiorno a tutti, io sono un costruttore, realizzo per il 90% prime case, è ormai dal 2008 che stiamo affrontando una crisi senza precedenti; l’aumento dell’Iva così come paventata sarebbe il colpo di grazia finale. per resistere in questi anni ho prosciugato le riserve accumulate in 50 anni di attivita’ (mio padre inizio’ nel 1958), ho commesso l’errore di credere che fosse possibile superare la crisi e ho fatto i salti mortali per salvare il posto a tutti i miei dipendenti e a non dare fregature ai miei clienti; ho pagato ogni forma di tassa idiota, ho compensato la totale eliminazione del credito bancario…. E ora questo !! ieri ho riunito tutti e ho avvisato tutti, se passa quest’aumento chiudo entro fine anno, licenzio tutti e do fuoco ai miei uffici….. sono al limite della sopportazione… non ho mai votato Renzi e mai lo votero’, piuttosto votero’ Mastrota che venditore e’ ancora meglio di Lui e come Renzi non ha la capacita’ di risolvere niente (con il massimo rispetto Per Mastrota)…. a questo punto facciamoci guidare da Schettino…

  16. Visto che la finalità della normativa e’ quella di privilegiare le ristrutturazioni a danno della nuove costruzioni e non certo – spero – quella di far fallire le imprese che ancora resistono, ritengo che il legislatore parlando di “nuove costruzioni” intenda gli edifici che verranno autorizzati dopo l’entrata in vigore della normativa.
    Sono convinto che gli immobili ultimati o in corso di realizzazione verranno venduti con la precedente aliquota 4 per cento, se viene invocata l’agevolazione prima casa.
    Se così non fosse …. allora addio!

  17. Buongiorno
    Scusate ma questa per ora mi risulta sia solo una proposta. La mia domanda è questa: quando si saprà se l’iva passa dal 4 al 10% ? Entro fine mese?

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