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Lo sai che? L’aumento del canone di locazione non fa aumentare l’assegno di divorzio

Lo sai che? Pubblicato il 31 gennaio 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 31 gennaio 2012

Il coniuge assegnatario della casa coniugale non può chiedere l’aumento dell’assegno divorzile a causa dell’aumento dell’aumento del canone di locazione.

Se aumenta il canone di locazione della casa familiare assegnata (con la separazione dal matrimonio) alla moglie, quest’ultima non ha diritto a chiedere anche l’aumento dell’assegno divorzile.

La Cassazione [1] ha infatti precisato che non esiste alcuna correlazione tra l’assegno divorzile che il marito versa in favore dell’ex moglie e il canone di locazione della casa coniugale dove quest’ultima vive. E ciò anche quando il suddetto canone aumenti considerevolmente.

Se la casa è dunque troppo costosa e la donna non può più permettersela, non può chiedere i soldi all’ex, ma deve fare i bagagli e trasferirsi.

 

 

note

[1] Cass. sent. n. 1337 del 31 gennaio 2012.


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