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Incidente senza assicurazione ma con ragione

24 Giugno 2022
Incidente senza assicurazione ma con ragione

Chi non ha rinnovato la polizza assicurativa può farsi risarcire se è stato tamponato o non ha causato l’incidente stradale?

Cosa rischia chi circola senza assicurazione e fa un incidente? Sicuramente, se la responsabilità del sinistro è di chi non è assicurato, questi non avrà comunque diritto al risarcimento, indipendentemente dal fatto che abbia regolarizzato o meno la Rc-auto: si tratta infatti, di un principio generale che regola la circolazione stradale. Cosa succede invece nel caso opposto, ossia di incidente senza assicurazione ma con ragione? Può l’automobilista, in questo caso, chiedere il risarcimento per essere stato tamponato o comunque per non aver causato lo scontro?

Sul punto si registrano interpretazioni altalenanti in giurisprudenza, di cui abbiamo già dato conto nelle pagine di questo giornale. In questo articolo vogliamo però fare il punto della situazione e indicare qual è, ad oggi, la tesi prevalente.

Come sempre avviene in presenza di una divergenza interpretativa, le tesi si contrappongono nettamente: secondo alcuni giudici il conducente senza assicurazione ma con ragione ha diritto ad essere risarcito; secondo altri invece no, e ciò perché questi non doveva proprio mettere in circolazione il veicolo. Come dire: chi è causa del suo mal pianga se stesso. 

Daremo conto di tali posizioni qui di seguito.

Guida senza assicurazione: cosa si rischia?

Chi circola senza assicurazione commette un’infrazione stradale a fronte della quale, oltre alla multa da 866 a 3.464 euro, rischia anche il sequestro dell’auto. Per far dissequestrare il veicolo è necessario: 

  • pagare la multa in misura ridotta; 
  • regolarizzare l’assicurazione per almeno 6 mesi; 
  • pagare le spese di custodia del veicolo durante il fermo.

La sanzione può essere ridotta a metà se, entro 15 giorni dopo la scadenza del termine per pagare l’assicurazione o entro 30 giorni dalla contestazione della polizia, il veicolo viene demolito e radiato dal Pra.

Possiamo quindi tranquillizzare chi ancora ritiene che guidare senza assicurazione è un reato. Non è così: si tratta di un semplice illecito amministrativo. 

Tuttavia è bene sapere che, in caso di recidiva (ossia qualora si subisca due volte la stessa multa nell’arco di due anni), le pene sono più gravi: c’è la sospensione della patente da 1 a 2 mesi e comunque il fermo amministrativo dell’auto per 45 giorni. 

Cosa si rischia se non si ha l’assicurazione e si fa un incidente?

Le pene che abbiamo appena indicato non mutano nel caso in cui si faccia un incidente. Se dovesse accorrere la polizia dunque, l’automobilista senza copertura sarà multato e dovrà pagare una sanzione da 866 a 3.464 euro; l’auto gli sarà sequestrata fino a regolarizzazione della polizza e pagamento della multa più le spese di sequestro. 

Incidente senza assicurazione ma con ragione: quando non spetta il risarcimento?

Partiamo dalla tesi secondo cui l’automobilista privo di copertura assicurativa non ha diritto al risarcimento anche se non ha colpe nella determinazione del sinistro. Né potrà rivolgersi ad altri soggetti come l’altro automobilista o al Fondo di Garanzia Vittime per la Strada. 

A sposare questa interpretazione sono:

  • il giudice di Pace di Afragola, sentenza n. 1194/2022
  • il tribunale di Napoli con le sentenze n. 448/221 e n. 13893/14.

Secondo il primo, «al di là della ricostruzione della dinamica del sinistro (e quindi anche con ragione) basta semplicemente osservare che il veicolo dell’attore, al momento del sinistro era privo di copertura assicurativa per ciò solo non doveva porre in circolazione il veicolo». In buona sostanza, il fatto di aver contravvenuto al divieto di circolazione senza assicurazione impedisce di ottenere il risarcimento, sia per i danni al veicolo che per quelli alla persona, conseguenti a un incidente stradale causato dalla colpa altrui.

Con la sentenza n. 13893/14 il tribunale di Napoli si è pronunciato in merito a un incidente tra imbarcazioni ma il caso è perfettamente trasponibile anche alla circolazione auto.

Incidente senza assicurazione ma con ragione: quando spetta il risarcimento?

Di opposta visione sono invece:

  • il giudice di Pace di Ischia, nella sentenza poi riformata in appello dalla citata pronuncia del Tribunale di Napoli n. 13893/14;
  • il Giudice di Pace Napoli, sez. Pozzuoli, nella sentenza n. 5553/15.

In queste pronunce si stabilisce che chi guida senza assicurazione e subisce un incidente per colpa altrui ha diritto ad essere risarcito: non già però dalla propria assicurazione (con la cosiddetta procedura dell’«indennizzo diretto»), ma da quella di controparte.

In particolare, il giudice di Pace di Napoli ha affermato che gli articoli 1227 del Codice civile (concorso colposo del creditore) e 193 del Codice della strada (obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile) non implicano che il danneggiato da incidente stradale, qualora il proprio veicolo sia sprovvisto di assicurazione, non possa richiedere il risarcimento danni al responsabile civile e alla sua compagnia assicurativa.

Incidente senza assicurazione ma con ragione: Cassazione

Abbiamo sinora dato conto delle tesi dei giudici di merito (ossia di primo e secondo grado). Ma – ci si sarà chiesto – cosa dice la Cassazione in merito? Esistono sentenze di Cassazione che chiariscano se il conducente senza assicurazione ma con ragione ha diritto al risarcimento in caso di incidente stradale? Ebbene, la Suprema Corte, in un recentissimo precedente – la sentenza n. 1179 del 2022 – ha sposato l’interpretazione favorevole all’automobilista senza rc-auto, sancendo il suo diritto a vedersi rimborsare tanto i danni fisici che al mezzo. 

I giudici partono dalla seguente premessa: l’articolo 144 del Codice delle assicurazioni stabilisce che il danneggiato per sinistro stradale, causato da un veicolo per il quale vige l’obbligo assicurativo, può comunque agire nei confronti dell’assicurazione del responsabile per il risarcimento del danno a prescindere che sia sprovvisto o meno della copertura Rc-auto. Ebbene, il fatto che l’articolo 122 del Codice delle assicurazioni imponga la copertura assicurativa per circolare, non toglie che il danneggiato, benché non assicurato al momento dell’incidente, abbia diritto al risarcimento. Infatti la copertura assicurativa e il diritto al risarcimento si pongono su due piani diversi: la prima è una norma di carattere amministrativo che regola i rapporti tra privato e Stato, la seconda è una norma di carattere civile che regola i rapporti tra cittadini. 

Riportiamo la massima della Suprema Corte qui in commento (il testo integrale della sentenza è riportato a fondo pagina): 

«Il conducente ed il trasportato di un veicolo possono avvalersi dell’azione diretta nei confronti dell’impresa di assicurazione del veicolo antagonista anche se quello sul quale viaggiavano al momento del sinistro era sprovvisto di assicurazione in quanto l’obbligo assicurativo non incide né sulla legittimazione all’esercizio dell’azione, né sul diritto ad ottenere il risarcimento del danno».

Di certo, la pronuncia della Cassazione è un precedente più che autorevole per affermare che, in caso di incidente senza assicurazione ma con ragione spetta il risarcimento.

Incidente senza assicurazione ma senza ragione: che succede?

Che succede invece se l’automobilista senza assicurazione è responsabile dell’incidente? Chiaramente in tal caso, questi non avrà alcun diritto al risarcimento. Risarcimento che spetterà però alla sua controparte. Questa però dovrà rivolgersi al Fondo di Garanzia Vittime per la Strada che designerà un’assicurazione competente a istruire la pratica e a liquidare il risarcimento. La domanda può essere fatta solo per i danni fisici. Invece, i danni all’auto sono risarciti con una franchigia di 500 euro ma solo se ci sono anche stati danni gravi alla persona. 

Risarcimento al passeggero di auto senza assicurazione

Cosa succede invece al passeggero coinvolto in un incidente perché a bordo di un’auto senza assicurazione? Questi avrà sempre diritto ad essere risarcito. La sua domanda però andrà presentata al Fondo di Garanzia Vittime per la Strada sull’apposito sito della Consap. Tanto, del resto, è confermato anche dalla sentenza della Cassazione che abbiamo menzionato sopra.



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1 Commento

  1. ottimo sapere questw norme ma vale sempre il mettersi a posto circa il pagamento dell’assicurazione, si evitano multe di carattere amministrativo, confisa del mezzo con cui si circola e altri problemi vari, l’aasicurazione e’ sempre bene pagarla nell’immediato

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